Perugia, 18 febbraio 2021 – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia hanno tratto in arresto un cittadino marocchino che trasportava, a bordo della propria automobile, 26 chilogrammi di hashish. Durante un’attività di monitoraggio del territorio, i finanzieri hanno individuato un veicolo che percorreva, a forte velocità, il tratto di strada della E45, in direzione nord, nei pressi dell’uscita di Città di Castello.

È bastato questo a insospettire i militari, che hanno fermato e controllato il veicolo, condotto da un pluripregiudicato di origine marocchina, già noto alle Forze dell’ordine per il suo coinvolgimento, in passato, in rilevanti traffici di droga, con base operativa nel quartiere Ponte San Giovanni di Perugia. L’evidente stato di agitazione del conducente ha corroborato i sospetti iniziali. A seguito della perquisizione, infatti, è stato rinvenuto nel vano motore dell’autovettura l’ingente quantitativo di hashish, che avrebbe reso, sulle piazze di spaccio, oltre 130.000 euro.

L’uomo, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato tradotto presso la casa circondariale di Capanne. L’operazione s’inquadra nell’ambito del dispositivo di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, disposto dal Comando Provinciale di Perugia sulla base degli indirizzi forniti dal Prefetto e dal Procuratore della Repubblica, al fine principale di garantire, tramite l’attento e mirato controllo del territorio, la sicurezza delle strade e dei cittadini.

In tale contesto, nei giorni scorsi, erano già stati tratti in arresto e condannati, all’esito del giudizio direttissimo, due cittadini albanesi che detenevano, all’interno di un appartamento sito in zona Settevalli a Perugia, 10 g di cocaina, 5 g di hashish e 2.800,00 euro in banconote di piccolo taglio, il tutto sottoposto a sequestro e a successiva confisca da parte dell’Autorità Giudiziaria.

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