Perugia, 23 febbraio 2021 – Personale del Reparto Volanti, su segnalazione della Sala Operativa della Questura di Perugia, si portava in zona Piazza dell’Università a Perugia, dove l’autista di un autobus in servizio comunicava la presenza di due persone moleste all’interno del mezzo. L’uomo raccontava agli agenti che vedeva salire all’interno del bus da lui condotto un uomo ed una donna con delle buste della spesa in mano i quali omettevano di timbrare alcun biglietto. A seguito di ciò l’autista invitava la coppia ad esibire un titolo di viaggio, biglietto o abbonamento, che consentisse l’utilizzo del mezzo pubblico.

A queste parole l’uomo, un cittadino italiano classe ’86 residente in Sardegna, riferiva all’autista di non avere soldi e data la sua positività al Covid-19 non sarebbe potuto nemmeno essere multato. L’autista, spaventato da quelle parole, chiedeva immediatamente aiuto alla Polizia di Stato e gli agenti, una volta arrivati sul posto identificavano i due soggetti risultati entrambi con numerosi precedenti di polizia. L’approfondimento del controllo ha fatto emergere sia per l’uomo che per la donna, una cittadina italiana classe ’82 e residente a Perugia, la negatività al Covid-19. L’uomo, quindi, veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di interruzione di pubblico servizio e procurato allarme.

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