MAGIONE 25 febbraio 2021- Sarà la “bella, spregiudicata, attiva nella vita politica del tempo e amante della filosofia” Marianna Bacinetti in Florenzi e poi Waddington la protagonista del secondo appuntamento “Un amore imperiale: Marianna e Ludwig” in programma venerdì 26 febbraio alle ore 17.30 sulla pagina facebook Magione cultura nell’ambito dell’iniziativa #Seilive. Una Belle Époque di provincia?. promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Magione in occasione della pubblicazione del bando della XXIII edizione del Premio letterario nazionale Vittoria Aganoor Pompilj dedicato alla valorizzazione e promozione del patrimonio letterario fatto di lettere carteggi e corrispondenze.

In programma una delle storie d’amore più avvincenti della metà dell’Ottocento a Perugia, quello tra la bellissima Marianna (1802-1870) e il principe ereditario, poi re, Ludwig di Baviera. A raccontarci vicende private culturali e politiche che videro coinvolti i due amanti, che si scambiarono oltre quattromila lettere, sarà lo scrittore Paolo Rosetti autore di un libro che narra, in forma romanzata, il rapporto che unì i due personaggi ma anche il ruolo che Marianna ebbe nel dibattito politico, culturale e filosofico di quegli anni soprattutto nel favorire la conoscenza, grazie a delle sue traduzioni dal tedesco, del pensiero di Schelling con cui ebbe uno scambio di lettere.

Nata a Ravenna nel 1802, Marianna, già coniugata con il marchese Ettore Florenzi per il quale si trasferisce a Perugia, conosce nel 1821 a Roma, in una festa a palazzo Torlonia, Ludwig di Baviera. Rimasta vedova sposa nel 1836 Evelino Waddington, figura di rilievo del Risorgimento in Umbria e più tardi sindaco di Perugia.

Tra i suoi scritti. Le Lettere filosofiche non poterono essere pubblicate in Italia a causa del governo papale e furono edite a Parigi, senza data, ma probabilmente nel 1848.

Con lo storico Michele Chierico autore di pubblicazioni sulla figura e l’operato del deputato perugino Guido Pompilj, che Vittoria Aganoor sposò nel 1900, giovedì 4 marzo alle ore 17.30, nell’incontro Un’élite… all’opera. I cinquanta anni che segnarono il destino del Trasimeno, si ripercorreranno le vicende che videro protagonista il lago Trasimeno sia come obiettivo dei progetti di politici e proprietari terrieri che ne volevano il prosciugamento sia come luogo di piacere della società che in quel passaggio di secolo vi soggiornava.

“Leopoldo e Alice Franchetti a Villa Montesca: un’unione spirituale tra la promozione del femminismo europeo e l’impegno sociale” è il tema affrontato da Fabrizio Boldrini, direttore Fondazione Villa Montesca venerdì 12 marzo ore 17.30. I coniugi Hallgarten- Franchetti ebbero una profonda amicizia con i coniugi Aganoor Pompilj testimoniata, anche in questo caso, da un ricco carteggio.

Il programma prosegue mercoledì 17 marzo con una conversazione su Militone Moretti (Piegaro 1858-Roma 1931): un personaggio da conoscere e valorizzare” con Mario Squadroni, presidente della Deputazione di storia patria per l’Umbria e venerdì 26 marzo con “Una storia “americana”, Romeyne Robert Ranieri di Sorbello” con Ruggero Ranieri, presidente Fondazione Ranieri d Sorbello.

 

 

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