Assisi, 3 marzo 2021 – Continuano incessanti i controlli straordinari del territorio voluti dal Questore della Provincia di Perugia, Dr. Antonio Sbordone nelle zone di Assisi e Bastia Umbra.
Nel corso delle attività effettuate dalla Squadra Volante e dal personale dell’Ufficio Anticrimine del Commissariato P.S. Assisi, anche con l’ausilio determinante del Reparto Prevenzione Crimine Umbria- Marche, gli agenti sono riusciti in pochi giorni ad ottenere importanti risultati.

Particolare attenzione è stata riservata alle stazioni ferroviarie, dove vengono monitorati i flussi di coloro che si spostano fuori comune e regione e dunque verificato il possesso dei giustificati motivi richiesti dalle attuali restrizioni imposte dalla normativa anti contagio.
Nel corso dei controlli sono stati fermati, mentre scendevano dal treno, due giovani: un 20enne, di origini marocchine ma di fatto residente a Bastia Umbra, con precedenti di Polizia, trovato in possesso di una dose di hashish e un 28enne, di Foligno, anch’egli con numerosi precedenti, trovato con una dose di marjuana.
Entrambi venivano segnalati alla locale Prefettura ai sensi dell’art. 75 DPR 309/90 in qualità di assuntori abituali di sostanze stupefacenti.

Sempre alla stazione di Assisi veniva fermato, dopo essere sceso dal treno diretto a Perugia, perché trovato senza documento di viaggio, un tunisino classe 1982, con numerosi precedenti di Polizia soprattutto per reati contro il patrimonio. A luglio scorso infatti era stato arrestato in flagranza di reato a Perugia per aver aggredito a colpi di machete un connazionale. A seguito di tale arresto veniva emessa a suo carico la misura cautelare dell’obbligo di presentazione e di firma presso la Questura, obbligo mai ottemperato.
Per tale motivo sarebbe stato denunciato in stato di libertà per la violazione del provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria e per il reato di porto abusivo di oggetti atti ad offendere, in quanto a seguito di controllo veniva trovato in possesso di un taglierino di grosse dimensioni.

Infine, nel corso di un servizio di perlustrazione del territorio nel centro di Bastia Umbra, veniva fermato un cittadino nigeriano, 32enne, senza documenti al seguito e che riusciva a stento a comprendere l’italiano.
Da accertamenti esperiti è risultato irregolare sul Territorio Nazionale e attinto da un provvedimento di espulsione del Prefetto di Perugia emesso nell’ottobre scorso ma mai eseguito. Pertanto veniva condotto presso il Commissariato dove veniva deferito all’A.G. per non aver ottemperato al provvedimento ai sensi dell’art. 14 5° comma del Testo Unico sull’immigrazione e, d’intesa con l’Ufficio Immigrazione della locale Questura, venivano avviate le pratiche per la sua espulsione.

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