Spoleto, 3 marzo 2021 – Sono circa 40, sui 59 milioni di euro previsti nel programma triennale dei lavori pubblici, i fondi destinati all’adeguamento sismico delle scuole di Spoleto (la cifra esatta è € 39.511.888,72). Un piano di interventi che, già a partire dal 2021, permetterà di avviare i lavori alla scuola primaria e d’infanzia di Beroide (€ 1.320.000,00), alla scuola primaria di San Giovanni di Baiano, dove si interverrà anche per migliorare l’efficientamento energetico (€ 1.270.000,00) e alla scuola secondaria di primo grado “F. Leonardi” dove è prevista, sempre a San Giovanni di Baiano, la demolizione e ricostruzione dell’edificio per un totale di oltre 3 milioni di euro (€ 3.105.000,00).

Scuola di Beroide

Ai € 5.695.000,00 programmati per quest’anno, si aggiungono poi i € 14.154.359,07 del 2022 ed i € 19.662.529,65 del 2023 che garantiranno il finanziamento dei lavori in 22 scuole del territorio. “L’orizzonte temporale di una amministrazione comunale è di cinque anni e in quest’ottica abbiamo lavorato per procedere all’adeguamento sismico delle nostre scuole entro il 2023. Quando tre anni fa accettai l’incarico di vicesindaco con delega all’istruzione mi venne chiesto chiesto cosa intendessi fare per le scuole. Allora risposi che avrei lavorato per renderle più sicure: oggi con questi finanziamenti c’è la certezza di aver raggiunto l’obiettivo – ha dichiarato il vicesindaco Beatrice Montioni – Dal 2018 ad oggi ci siamo impegnati per ottenere tutte le risorse necessarie in un quadro che, a causa dell’emergenza sanitaria, nell’ultimo anno ha richiesto un lavoro e un coordinamento ancora maggiore per cercare di individuare le soluzioni migliori che potessero rispondere sia alle problematiche legate al sisma 2016, sia alle prescrizioni conseguenti al diffondersi del Covid-19”.

L’intervento più importante programmato per il 2022 è senza dubbio quello che interesserà la scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri”, il cui adeguamento sismico avrà un costo complessivo di € 5.800.00,00. Lavori programmati, per importi superiori al milione di euro, anche alla scuola dell’infanzia e primaria di Baiano (€ 2.700.000,00), alla primaria di Villa Redenta (€ 2.500.00,00) e alla materna “Prato Fiorito” (€ 1.200.000,00). Tre invece gli adeguamenti sismici, con costi compresi tra i 600 ed i 700.000 euro, che riguarderanno le scuole dell’infanzia di Morro (€ 600.000,00), “Le Corone” (€ 650.000,00) e quella di S. Anastasio-Maiano (€ 704.359,07).

“Anche a seguito delle risultanze delle verifiche di vulnerabilità effettuate sulle scuole, in meno di tre anni siamo riusciti a reperire risorse da destinare unicamente alle scuole per quasi 40 milioni di euro – ha aggiunto l’assessore con delega alla ricostruzione post sisma e all’edilizia scolastica Francesco Flavoni – programmando un piano di interventi che da qui alla fine del nostro mandato garantirà l’avvio di cantieri e, con essi, una ricaduta economica importante per la città. Oggi siamo nella condizione di poter dire che tutto quello che era possibile fare per la sicurezza di alunne e alunni, studentesse e studenti, insegnanti e personale impegnato nelle nostre scuole è stato fatto. Era chiaramente nostro dovere, ma siamo orgogliosi di esserci riusciti”.

Dodici gli interventi previsti nel 2023. Innanzitutto l’adeguamento sismico della scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo Spoleto 2, ossia la “Luigi Pianciani” (€ 4.650.000,00), “Alessandro Manzoni” (€ 3.000.000,00) e “Giovanni Pascoli” a San Giacomo (€ 1.815.812,24). Quattro invece le scuole primarie: XX Settembre (€ 3.000.000,00), San Giacomo (€ 1.815.812,24), S. Anastasio (€ 1.436.400,00) e San Martino in Trignano (€ 630.000,00). Adeguamento sismico anche nelle scuole d’infanzia, cinque in tutto nel 2023: San Giacomo (€ 965.684,04), Villa Redenta (€ 800.000,00), la Collodi in via Tito Sinibaldi (€ 618.821,13), Protte (€ 380.000,00) e Terzo La Pieve, sia infanzia che primaria per un importo di € 550.000,00.

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