Città di Castello, 4 marzo 2021 – Perseguitava la ex fidanzata da circa un anno. La donna, stanca ed impaurita dalle continue persecuzioni messe in atto dall’ uomo, aveva presentato delle denunce presso il Commissariato di Polizia di Città di Castello e in alcune occasioni era stata costretta a richiedere l’intervento delle pattuglie per la tutela della sua incolumità.

Le persecuzioni subite avevano costretto la donna a mutare le proprie abitudini e il proprio stile di vita. L’ex fidanzato intimoriva la donna con appostamenti continui sotto la sua abitazione, la vessava con continue chiamate telefoniche e numerosi messaggi, arrivando anche ad affiggere dei cartelli sui muri, sugli spazi pubblicitari del paese della donna, con frasi di amore nostalgiche che la riguardavano.

Finchè nel mese di dicembre scorso, per attirare l’attenzione della donna, l’ex fidanzato ha tentato anche il suicidio, fatto per il quale è intervenuta una pattuglia del Commissariato.
L’uomo anche in quella circostanza richiedeva di voler vedere la donna, minacciando in caso contrario di farla finita. I poliziotti riuscivano a farlo desistere dal suo proposito e riportarlo alla ragione.

Nonostante quest’ultimo insano progetto, l’ex fidanzato comunque non ha mai cessato gli atti persecutori nei confronti della donna che, esasperata, ha prodotto ulteriori denunce a seguito delle quali l’A.G. emetteva la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa, eseguita nei giorni scorsi dal personale della Squadra Anticrimine del Commissariato.

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