Perugia, 12 marzo 2021 – È in programma per lunedì 15 marzo alle ore 15.00 l’appuntamento dal titolo “Sfide e opportunità per le imprese olivicole nell’ambito del Recovery Plan”, il secondo della serie di incontri di approfondimento, organizzati in occasione della XXIX° edizione del concorso nazionale Ercole Olivario, il prestigioso concorso dedicato alle eccellenze olearie italiane.

L’incontro del 15 marzo si terrà presso il canale Zoom dell’Ercole Olivario, organizzato a cura di UNAPROL – Consorzio Olivicolo Italiano, vedrà la partecipazione di Nicola Di Noia, Direttore Generale di Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano e AD della Fondazione Evoo School e di Alessandro Apolito, Responsabile Ufficio Economia circolare, assicurazioni e contrattualistica di filiera – Confederazione Nazionale Coldiretti

“L’olivo è una delle colture che più rappresentano l’identità del nostro Paese. Per questo è necessario sostenere gli investimenti per dare futuro a un settore strategico, puntando sul 100% italiano – commenta Nicola Di Noia – In quest’ottica i contratti di filiera sono uno strumento prezioso per una più equa ripartizione del valore, per rendere più moderni e competitivi i nostri impianti e per consolidare i rapporti tra olivicoltori e trasformatori. Il Recovery Plan anche per questo è un’occasione imperdibile, che può contribuire al rilancio di tanti territori dal punto di vista produttivo, economico e occupazionale. Unaprol e Coldiretti, insieme a Filiera Italia, saranno protagonisti nelle proposte progettuali che potranno portare fino a un milione di nuovi posti di lavoro nel settore agroalimentare italiano”.

Il Recovery Plan, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è articolato in sei aree tematiche strutturali di intervento: digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per una mobilità sostenibile; istruzione e ricerca; inclusione e coesione; salute.
Il settore dell’olio e.v.o. è strategico per la ripartenza del Paese, per questo le risorse del Recovery Plan, dovranno essere utili per accompagnare gli investimenti delle imprese. Sostenibilità, competitività, export, distintività: sono le parole chiave per dare prospettiva all’autentico olio italiano a livello nazionale e mondiale.
“Abbiamo voluto offrire maggiori servizi alle aziende olivicole – commenta Giorgio Mencaroni, Presidente del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario – e non parlo solo dell’inserimento dei nuovi premi in questa XXIX° edizione dell’Ercole Olivario, quali la Menzione di Merito “Impresa Donna”, e della Menzione “Digital Communication” che permetterà alle aziende finaliste di avere una valutazione sulla propria maturità digitale, ma anche delle azioni di promozione e formazione rivolte ai produttori. L’idea è quella di arricchire il premio con un programma di attività dedicate ai produttori tenuti dai principali attori della filiera olivicola, che li accompagni per l’intera stagione olivicola”.

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