Norcia, 14 marzo 2021 – Da “Noi per Norcia”, riceviamo e pubblichiamo. Il Comune di Norcia non finirà mai di stupirci. È davvero bizzarro che in quattro e quattr’otto  il Comune di Norcia riscatti  per € 128.100 pedane, rampe per l’abbattimento delle barriere architettoniche, impianto di illuminazione e di emergenza delle tensostrutture allestite, all’indomani del sisma del 2016 nell’ex campo sportivo Europa per le attività socio-culturali, distrutte dalle nevicate a gennaio e ormai inutilizzabili.

Da mesi – prima ancora dell’emergenza sanitaria – la struttura non veniva più utilizzata perché inidonea al freddo clima nursino per ospitare qualsivoglia evento ma dal 2016 al 2020 per l’affitto delle stesse pedane, rampe e impianto di illuminazione il comune ha già pagato alla ditta Pellicci & Meschi srl di Capannori (Lucca) ben 68.125,80 euro Gli ulteriori 128.100 euro servono ora  per riscattare gli allestimenti della struttura che le Misericordie d’Italia hanno messo a disposizione dei terremotati per venire incontro alle esigenze sociali, promozionali e ricreative ma tutto questo si configura come un altro pasticcio – e che pasticcio – dell’Amministrazione Alemanno. Totale della spesa: € 196.225 !!

Per fare chiarezza su questa vicenda i consiglieri del gruppo Noi per Norcia – Giampietro Angelini, Cristian Coccia, Antonio Duca e Pietro Iambrenghi – hanno presentato una interrogazione chiedendo:

  • Se, al termine dell’emergenza, le tensostrutture vanno restituite alle Misericordie d’Italia
  • Quanto è costato complessivamente all’amministrazione comunale l’allestimento delle tensostrutture
  • Quanto è costata complessivamente all’amministrazione comunale la gestione delle tensostrutture
  • Se la gestione delle tensostrutture ha comportato degli introiti e, in caso affermativo, si chiede di conoscere le somme dettagliate
  • L’elenco, distinto per singoli anni,  delle manifestazioni, eventi, iniziative pubbliche e private che si sono svolte nelle dette tensostrutture
  • Se la struttura è stata data in gestione, in maniera permanente e/o saltuaria ad associazioni e/o a privati e per quali scopi è stata dagli stessi soggetti utilizzata ed a quali costi
  • Quali danni sono stati causati alla tensostruttura dalle recenti nevicate
  • Per quale motivo, a seguito dei recenti danneggiamenti causati dalla neve, lo tensostrutture sono state sollecitamente smontate e rimosse, ivi comprese pedane ed impianti riscattati
  • Chi dovrà sostenere i costi di riparazione della tensostruttura e a quanto ammontano
  • Quali sono le condizioni degli allestimenti riscattati
  • Perché, a distanza di qualche mese dallo smontaggio, i materiali si trovano ancora abbandonati, non custoditi, non protetti e alla completa esposizione agli agenti atmosferici (Vedi allegate foto del 12/03/2021 – Ricordiamo che questo materiale è costato complessivamente quasi 200 mila euro).
  • Dove verranno conservati i materiali riscattati
  • Quali e quante saranno le ulteriori spese da sostenere per ripristinare la corretta funzionalità delle strutture
  • Quale futuro ha programmato l’Amministrazione per tali strutture

 

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