Perugia, 20 marzo 2021 – Personale del Reparto Volanti, durante servizio di controllo del territorio, veniva inviato dalla Sala Operativa della Questura di Perugia, presso un’abitazione dell’immediato hinterland perugino, a seguito di una richiesta di aiuto di una donna vittima di una furente e violenta lite con il proprio fidanzato, il quale, per futili motivi, spintonava e picchiava la propria partner alla presenza della figlia minore della donna

La donna, una cittadina di origini romene di 41 anni, riferiva agli agenti intervenuti, che l’uomo al momento si era allontanato dall’abitazione dirigendosi con ogni probabilità verso la stazione ferroviaria. La vittima, la quale presentava vistosi arrossamenti al collo e ai polsi, precisava che l’uomo, anch’egli cittadino romeno di 35 anni, viveva in provincia di Arezzo e non con lei.
Gli agenti, attivate le ricerche, riuscivano a localizzare l’uomo, poco distante dall’abitazione della donna procedendo alla sua identificazione ed ai controlli a suo carico.

A seguito di ciò emergevano a carico dell’uomo numerosi interventi di Polizia effettuati per circostanze analoghe, in particolare il soggetto recentemente aggrediva violentemente la donna sbattendola più volte contro un muro e minacciando di morte puntandole un cacciavite. L’uomo quindi veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di atti persecutori e stalking e contestualmente gli veniva notificato un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Perugia.

La povera vittima trovava il coraggio di denunciare il suo aggressore seriale.

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