Città di Castello, 22 marzo 2021 – Fine settimana impegnativo per i Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, attivi su più fronti nella prevenzione e repressione dei reati in genere, oltreché nei controlli in materia di rispetto delle prescrizioni conseguenti all’epidemia da coronavirus.

Nella giornata di sabato 20 marzo, i Carabinieri della Stazione di Città di Castello hanno denunciato in stato di libertà un 49enne italiano per l’ipotesi di reato di furto aggravato.

L’uomo, già conosciuto dalle forze di polizia, nel pomeriggio, approfittando della chiusura pomeridiana, mediante l’effrazione di una finestra, si è introdotto all’interno di un esercizio commerciale del centro tifernate, asportando il contante presente all’interno del registratore di cassa, pari a poche decine di euro. I militari intervenuti, grazie alle immagini del sistema di video-sorveglianza, hanno però immediatamente riconosciuto il presunto autore del furto, riuscendo a rintracciarlo poco dopo, rinvenendo la refurtiva che è stata restituita al proprietario e procedendo a denunciare il 49enne.

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia, nella serata di sabato, hanno proceduto a carico di un italiano di 46 anni, che si è posto alla guida in stato di ebbrezza alcolica. L’uomo, controllato all’altezza dell’ansa del Tevere alla guida di un SUV e sottoposto agli accertamenti di rito, è risultato avere un tasso alcolemico di quasi 4 volte il massimo consentito. Per lui è scattato quindi il deferimento in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, oltre che il ritiro della patente di guida.

Inoltre, nel tardo pomeriggio di domenica, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa hanno invece denunciato in stato di libertà uno straniero di 21 anni per utilizzo di targhe alterate. L’uomo, già conosciuto dai militari, è stato notato dagli operanti mentre effettuava rifornimento al proprio mezzo presso un distributore della prima periferia. Il giovane, alla vista dei militari che si avvicinavano con il fine di effettuare un più approfondito controllo, si è però dato a precipitosa fuga a piedi nei campi circostanti, abbandonando il mezzo nel distributore e facendo perdere le sue tracce. I successivi e immediati controlli sul veicolo, hanno permesso di verificare che la targa del mezzo era stata alterata, trasformando con della vernice bianca la lettera “E” in lettera “L”.

Ulteriori accertamenti sono in corso. Nel frattempo, oltre al sequestro del mezzo, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura di Perugia per le ipotesi di reato di falso ed utilizzo di targhe alterate.

In ultimo, non sono mancati i controlli anche in materia di rispetto delle prescrizioni conseguenti all’epidemia da coronavirus, nel cui contesto nel corso del week end, sono state comminate diverse sanzioni, prevalentemente a carico di persone spostatesi senza giustificazione dai rispettivi comuni di residenza.

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