MAGIONE 24 marzo 2021- Approvato in consiglio comunale il nuovo regolamento per la tassa sui rifiuti (Tari) del Comune di Magione. Tra le novità la possibilità per l’utente di poter fare compensazioni d’ufficio con l’emissione diretta della bolletta, di poter richiedere la stessa direttamente qualora per motivi legati ad eventuali disguidi postali non arrivi in tempo, e la previsione di nuovi bandi con agevolazioni per utenze domestiche e non domestiche.

“L’approvazione di questo regolamento – spiega il vicesindaco con delega al bilancio, Massimo Lagetti – è legato soprattutto alle necessità di introdurre alcune regole che riteniamo utili per proseguire in quel lavoro di qualità degli uffici competenti che abbiamo avviato. Riteniamo che le novità introdotte, in particolare la possibilità di poter effettuare verifiche su quanto versato ed avere l’emissione diretta della bolletta, sia in dare che in avere, e la responsabilizzazione dell’utente che potrà richiedere personalmente la bolletta qualora questa non gli sia pervenuta, siano due passaggi importanti nel rapporto di trasparenza e collaborazione che stiamo perseguendo. C’è poi un altro elemento legato all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Prevediamo infatti l’uscita di nuovi bandi, probabilmente entro il secondo semestre, per le utenze domestiche e non domestiche”.

Il regolamento recepisce inoltre la nuova normativa in materia che prevede uno sconto della tassa sui rifiuti di due terzi per pensionati che vivono all’estero e le cui abitazioni non siano date in affitto o in comodato d’uso gratuito e la presa d’atto del nuovo sistema di suddivisione dei rifiuti divisi in soli due categorie rispetto alle tre in vigore fino al 2020.

“Questo ultimo punto – spiega Lagetti – richiederà ulteriori chiarimenti per il calcolo della Tari perché dall’anno in corso i rifiuti sono suddivisi in urbani e speciali essendo stata soppressa la categoria dei rifiuti assimilati agli urbani quali ad esempio penso carta cartone. Per quello che riguarda invece il calcolo delle tariffe la loro approvazione è stata spostata al 30 giugno”.

 

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