Perugia, 24 marzo 2021 – Marcello Rigucci, Presidente della Commissione Controllo e Garanzia della Provincia di Perugia, ha inviato il testo di una mozione al Presidente Luciano Bacchetta finalizzata a risolvere in maniera bonaria, o in assenza della quale, per vie legali, l’annoso problema della restituzione da parte della Regione delle somme anticipate dalla Provincia per la manutenzione delle strade regionali.

“Constatato che alla fine del 2019 l’ammontare delle somme dovute dalla Regione era di 19.269.933 euro, relative agli anni 2016, 2017,2018,2019 – sottolinea Rigucci – mentre per il 2020 è di circa 4.600.000 euro. L’ammontare del debito è di complessivi 23.869.933 euro”.

“Alla lettera del Presidente Bacchetta del 5 marzo di un anno fa inviata alla Presidente Tesei – aggiunge Rigucci – ne sono seguite altre con le quali ho invitato gli assessori Melesecche e Agabiti a prendere parte alla Commissione da me presieduta per definire la questione. L’ultima porta la data del 15 marzo marzo scorso e come le altre non ha avuto risposta”.

Rigucci chiede quindi che il Consiglio provinciale deliberi la sospensione delle manutenzioni ordinarie delle strade regionali.

“La Provincia – spiega ancora il Presidente della Commissione Controllo e Garanzia – è proprietaria di un numero di chilometri stradali sette volte superiori a quelli regionali. Spesso per mancanza di fondi ne limita il transito, posticipa i lavori o addirittura non li può realizzare. Il costo della manutenzione delle strade regionali si aggira sui 5 milioni di euro l’anno, somme che potrebbero essere utilizzate dalla Provincia sulla rete viaria di sua proprietà andando a ridurre i disagi. Ho notato che nei bilanci regionali non sono mai stati inseriti i costi di gestione delle proprie strade quando invece dovrebbero essere messi nella parte relativa alle uscite”.

Per questi motivi Rigucci sollecita nella mozione, con richiesta di immediata eseguibilità, l’annullamento degli accordi tra Provincia di Perugia e Regione Umbria per quanto riguarda i lavori di ordinaria manutenzione delle strade regionali e la restituzione delle somme non corrisposte in tempi brevi e programmati, in assenza di accordo bonario, ricorrere alle vie legali chiedendo la messa in stato di regime controllato amministrativo.

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