Foligno, 31 marzo 2021 – “Ieri abbiamo approvato in Consiglio comunale il bilancio di previsione 2021. La crisi sanitaria, economica e sociale che ha colpito il mondo intero, ha avuto pesantissime ripercussioni anche sulla città di Foligno, causando un drastico crollo delle entrate nelle casse pubbliche comunali”. Lo afferma in una nota il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini. “In questa situazione, del tutto eccezionale quanto drammatica – prosegue il sindaco – quest’amministrazione comunale ha scelto due chiare e precise priorità: quella di scongiurare l’aumento delle tasse e al tempo stesso quella di continuare a garantire i servizi, specialmente ai soggetti più bisognosi, gravati ulteriormente dalla pandemia.

Sia l’Imu che l’Irpef resteranno invariate, e non solo: manterremo anche le stesse agevolazioni e le stesse esenzioni del 2020 mentre altri Comuni, sia in Umbria che nel resto d’Italia, stanno applicando le aliquote massime proprio per far fronte all’emergenza. Far tornare i conti non è stato facile, come nelle famiglie e nelle aziende, abbiamo dovuto fare scelte difficili rivedendo priorità e necessità, in una fase in cui servirebbero ulteriori risorse e invece ci si ritrova con un crollo di disponibilità. Abbiamo inserito delle modifiche al regolamento generale delle entrate per estendere la possibilità di sospendere i termini ordinari di versamento, oltre che delle entrate tributarie, anche delle entrate patrimoniali, l’ampliamento della possibilità di estensione e dilazione di pagamento a più tipologie di atti, l’ampliamento del numero di rate per le fasce di importo medio-basse e l’introduzione della sospensione e/o rinegoziazione dei piani di rateizzazione nei casi di emergenza sanitaria e/o calamità naturali.

Grazie a questi provvedimenti, di fatto, daremo la possibilità di abbassare notevolmente l’importo di rata e di consentire al contribuente che non ha ottemperato alla rate, di sanare la propria posizione con condizioni più favorevoli rispetto al passato. E’ stata un’ulteriore scelta per aiutare tutti coloro che hanno difficoltà a regolarizzare la propria posizione: un ‘Comune dal volto più umano’ con la convinzione che anche questo cambio di atteggiamento nei confronti dei propri concittadini, sia un segnale positivo”.

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