Perugia – Perugia avrà il suo Family Hub, un luogo fisico e progettuale in cui la famiglia con le sue molteplici sfaccettature sarà al centro dell’attenzione. Lo ha stabilito nei giorni scorsi la Giunta comunale, approvando il Piano per le Politiche familiari per il biennio 2021/2022, presentato dall’assessore al Welfare, Edi Cicchi.
Da qui al prossimo anno, dunque, verrà rafforzato quanto già intrapreso dal Comune Family Friendly, e in particolare saranno più coinvolte nella progettazione ed erogazione di servizi per la famiglia le associazioni che si occupano di questi aspetti, tra cui l’Associazione Famiglie Numerose.

“Il Piano contiene tutti gli interventi che il Comune di Perugia intende realizzare a sostegno della famiglia nel prossimo periodo, – ha spiegato l’assessore Cicchi – in linea con quanto già fatte e tuttora in corso. Si tratta di azioni che vanno ad incidere sulla qualità della vita e delle relazioni delle famiglie perugine, in ogni ambito, dai servizi, alle tariffe, dalle politiche per la casa ai sostegni economici e non, dall’urbanistica alla scuola, la cultura, lo sport e, non ultime, azioni per favorire la conciliazione famiglia e lavoro. Perugia, del resto, dal 2018, – ha ricordato Cicchi – è comune Family Friendly e intendiamo proseguire su questa strada, coerentemente con le linee di mandato del Sindaco e con quanto realizzato fino ad oggi.”

Le iniziative in programma
Tra le varie proposte che si concretizzeranno nel corso del 2021, si prevede anche l’organizzazione di un convegno sul tema Famiglia, Lavoro e Welfare. Sarà un’opportunità di incontro e confronto tra istituzioni, operatori e cittadini. Verrà poi promosso un Festival della Famiglia, con attività informative e momenti ludici per i più piccoli. Proseguirà anche l’azione di sensibilizzazione delle attività economiche e commerciali del territorio rispetto alle esigenze delle famiglie perugine, già intrapresa negli anni scorsi e oggi ancora più importante e necessaria in conseguenza della crisi economica generata dalla pandemia, che ha messo e, purtroppo, continuerà a mettere in difficoltà numerosi cittadini.

A questo proposito, saranno favorite collaborazioni, nuove convenzioni e agevolazioni a vantaggio delle famiglie nei servizi di maggiore interesse, dal commercio ai trasporti alla salute. Confermata la Baby Card, la carta prepagata su base ISEE, per l’acquisto di beni per la prima infanzia, rivolta alle famiglie fin dal nono mese di gravidanza.

L’importanza del Family Hub
Un ruolo importante sarà svolto dal nuovo Family Hub a Fontivegge, in cui troveranno spazio servizi di informazione, di consulenza, e di prossimità, attività ricreative e formative, in un’ottica di auto-mutuo aiuto. Una struttura in grado di valorizzare il ruolo della famiglia stessa attraverso il supporto reciproco. Capofila delle associazioni presenti sarà ACLI, che ha creato una vera e propria rete con le altre realtà del territorio, ciascuna con le sue peculiarità. Oltre all’Associazione Famiglie Numerose, ci sono Movimento per la Vita, Consultorio La Dimora, Associazione Siloe, Respect e tante altre.

Nell’area di Madonna Alta, invece, aprirà il nuovo centro di quartiere per l’associazionismo familiare e sportivo che è in fase di realizzazione nell’ambito del cosiddetto Bando Periferie. Qui verranno ospitati sia spazi per l’associazionismo familiare, che spazi per attività sportive e servizi annessi. Senza dimenticare il progetto di Cohousing che si sta realizzando nell’ex Tabacchificio di Perugia a Santa Lucia.
“Desideriamo esprimere un grazie alla nostra amministrazione per l’ attenzione riservata alle famiglie con l’ausilio delle associazioni – affermano Vincenzo e Sarah Aquino, coordinatori di ANFN Umbria – e un grazie per aver scelto la nostra Associazione Nazionale Famiglie Numerose Umbria per questo grande progetto che vedrà realizzarsi tante opportunità e servizi per le famiglie della nostra città!”.

 

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