Assisi, 1 aprile 2021 –  Orso Bruno e i suoi amici accompagnano i bimbi del nido d’infanzia “Maria Immacolata” di Petrignano alla scoperta del mondo ecosostenibile. Il progetto è nato dalla consapevolezza di quanto sia importante la costruzione di una comunità realmente sostenibile, che consideri le interazioni dei sistemi naturali tra loro e con i sistemi sociali. Una comunità sostenibile non può che nascere e consolidarsi imparando sin dai primi anni di vita di ogni singolo individuo regole e comportamenti appropriati. Per questo un servizio educativo per l’infanzia 0-3, come il Nido d’Infanzia Maria Immacolata di Petrignano di Assisi, può e deve essere considerato un contesto altamente favorevole a stimolare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente.

Il progetto che ha visto la luce a gennaio è stato sin da subito contraddistinto dalla ferma volontà pedagogica e valoriale di avvicinare i più piccoli alla raccolta differenziata, in modo semplice, ludico e coinvolgente al tempo stesso. Questo obiettivo non può prescindere dalla maturazione collettiva di una coscienza ecologica, in cui anche i bambini più piccoli possono approcciarsi ad alcune “sane abitudini” in modo spontaneo, apprendendo attraverso il gioco e la condivisione quanto sia piacevole mettere in atto alcuni gesti ed azioni. Riprendendo le indicazioni cromatiche in uso nel Comune di Assisi e del gestore operativo Ecocave per la raccolta differenziata, le educatrici insieme ai bambini hanno provveduto a costruire dei contenitori, stimolandoli quindi ad associare il materiale distinto ad un animale. Per quanto riguarda l’organico è stato scelto l’animale in base al suo appetito, “Orso Bruno”, un orso goloso che ogni giorno aspetta che i bimbi gli diano quello che resta dei pasti. Il “dar da mangiare” all’orso è stato accolto con gioia dai bimbi e in pochissimo tempo è entrato a far parte della routine giornaliera, punto cardine della vita al nido. Un obiettivo a medio termine che ci siamo prefissati è quello di poter raccogliere poi tutto il materiale organico in una piccola compostiera da giardino, al fine di poter concimare delle piante aromatiche o dei fiori.

Per carta e plastica entrano in gioco “Uccellino Celestino” e “Giraffa Gialla”. Vista la tenera età dei bambini, sono stati realizzati due pannelli sensoriali con oggetti di scarto dell’ambiente nido a loro familiari (come l’incarto dei biscotti, bottiglie d’acqua, carta straccia). Questi materiali sono stati posti sopra i rispettivi cestini. I bambini così riconoscono le differenze tra i materiali sperimentando attraverso i sensi. Partendo dall’osservazione sono poi stimolati a toccare e scoprire i “suoni” differenti dai diversi materiali. Grazie alle competenze che man mano hanno acquisito sono riusciti così a destinare in autonomia la carta e la plastica nei rispettivi contenitori.

Dall’introduzione di questa pratica educativa ci si è resi conto sempre di più di come essa abbia assunto i connotati di una piacevole e gratificante routine, per questo interiorizzata.

Ciò che è stato notato nei bambini è stato un senso di soddisfazione nel poter rifocillare ogni singolo animaletto con del materiale di ‘scarto’. Altri aspetti ad essere potenziati in questo percorso sono l’autonomia e la motivazione che spinge ogni bambino ad avvicinarsi al cestino, anche nell’ottica di favorire la coordinazione oculo-manuale.

La società Ecocave si è subito mostrata favorevole ad abbracciare questo percorso progettuale, donando al Nido una compostiera da giardino per permettere ai bambini di dar vita e “spessore” ad un piccolo orto.

Lunedì è avvenuta la consegna del materiale alla presenza del coordinatore pedagogico e di un’educatrice.

Ringraziamo per la realizzazione di questo importante progetto il presidente dell’Ente Maria Immacolata Osvaldo Bertilli e tutto il consiglio di amministrazione, Ecocave e l’équipe educativa che, con entusiasmo e coscienza pedagogica, ha proposto ai bambini un percorso esperienziale di alto profilo valoriale.

L’Ente morale, titolare di un servizio educativo 0-3 d’eccellenza nel tessuto dell’Assisano, è stato fondato nel 1928 in memoria dei caduti di tutte le guerre ed è sostenuto dal Comune di Assisi. L’associazione è considerata da oltre ottant’anni un punto di riferimento ed un modello per tanti istituti, non solo in Umbria.

La sede in cui vengono svolte le attività è ubicata nel centro storico di Petrignano. Il servizio di educazione ed assistenza ai bambini fu inizialmente affidato ad enti religiosi per poi passare negli anni successivi a personale laico. Attualmente il Nido è gestito dalla Cooperativa Sociale Polis, con la quale l’Ente ha stipulato una convenzione.

 

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