Amelia, 2 aprile 2021 – Laura Pernazza, Sindaco della Cittaslow di Amelia, ha presentato con altri 16 Sindaci dei comprensori Ternano, Narnese e Amerino il Progetto “Le Terre dei Borghi Verdi” Finalmente un venticello caldo e accogliente per i turisti attesi per il prossimo domani spira a sud e a sudovest dell’Umbria. Il nuovo progetto di marketing territoriale finanziato dall’assessorato al turismo della Regione dell’Umbria qualifica l’offerta turistica di un’ampia zona fino ad oggi poco o nulla attenzionata per lo sviluppo turistico. “Sotto Todi c’è vita” ha sintetizzato il Vice-sindaco del Comune di Terni, Andrea Giuli, archeologia, beni culturali e ambientali, i cammini oggi tanto di moda, l’enogastronomia, i prodotti del territorio.

Ma questo non basta, occorre una visione e una direzione in cui inserire tanto “ben-di-dio” tutto da scoprire, a piedi, in mtb o a cavallo: è il Cittaslow Tourism, un format turistico che si sta affermando in tutto il mondo a partire dalle 300 Cittaslow presenti in 31 paesi. Ed Amelia che pionieristicamente è Cittaslow dal 2004 in questi anni ha preparato e consolidato con pazienza e determinazione un prodotto turistico e i relativi servizi pressoché da zero. L’accelerazione – “festina lente”, affrettati lentamente, dicevano saggiamente i progenitori latini dell’antica “Ameria romana” – è stata resa possibile oggi grazie alla collaborazione strutturale tra i Comuni, gli operatori economici e dei servizi locali, le associazioni del volontariato sociale, tutti gli addetti del commercio e del turismo. Seguendo i valori e i progetti Cittaslow si prepara un nuovo futuro per dare consistenza e successo alle grandi potenzialità presenti in loco. Simbolicamente azzeccata anche la location scelta per la prima conferenza stampa di ieri (cui seguiranno altre negli altri quattro comuni capofila, Montecastrilli, Acquasparta, Narni e Terni), il magnifico scenario del bacino del Rio Grande, parco fluviale urbano presso Amelia, “uno dei luoghi simbolo della bellezza paesaggistica” come ha affermato con orgoglio il Sindaco, Laura Pernazza. Concetto ripreso anche da un testimone d’eccezione, Giulio Rapetti in arte Mogol, milanese naturalizzato amerino che forte della dell’ultra decennale esperienza nella sua Tenuta dei Ciclamini ad Avigliano Umbro, ha confermato che rifarebbe la scelta di vivere in Umbria, prescelta dopo accurate indagini in Toscana e Abruzzo.

“Il contatto con la bellezza della natura e della cultura viene prima di tutto: acculturarsi serve per il nostro equilibrio psicofisico e per la salute: perché mai vivere in metropoli ingolfate di auto e inquinate se possiamo cambiare? A me per lavorare basta una matita…”. E all’importanza di avere un territorio “incontaminato e autentico”, il responsabile tecnico del progetto, Federico Rampini, ha aggiunto poi l’innovazione degli strumenti di comunicazione digitale, come il progressive web app, una sorta di ibrido tra portale tradizionale e applicazione, che consente la geolocalizzazione, le notifiche push news sullo smartphone, la navigazione permanente sui contenuti e gli itinerari lungo tracce gpx, ecc. Massima innovazione e massima conservazione in termini slow, concetti alla base dell’intero progetto, sono stati ribaditi dal segretario generale di Cittaslow International, Pier Giorgio Oliveti: “La lentezza positiva sta indirizzando il progetto dei “Borghi Verdi”, e oggi Amelia si consolida come Cittaslow aperta per attrarre nuovi turisti viaggiatori del XXI secolo.

Proprio in tempi di tragica pandemia si comprende pieno il significato della “Rete delle città del buon vivere”. Al marketing applicato con tecniche d’avanguardia occorre però affiancare il lavoro organizzativo e operativo sul terreno per creare e manutenere in permanenza le reti infrastrutturali green, come i sentieri, e aumentare la qualità dell’offerta di accoglienza e dei servizi tenendo in priorità la sostenibilità ambientale e sociale. È quello che sta facendo il Comune di Amelia che con il contributo essenziale degli operatori economici del territorio e delle associazioni del volontariato come ad esempio il Cai di Orvieto, fondamentale per i sentieri, sta curando una rete escursionistica di oltre 100 km catastata e segnalata secondo i criteri Regione dell’Umbria/Cai”.

Cittaslow mette a disposizione del progetto i due portali per la promozione del turismo outdoor, www.cittaslowtrail.com e www.camminoslow.it. La conferenza stampa si è conclusa con un giro in mtb elettrica in collaborazione con @ameliabiketour per i sindaci e i giornalisti intervenuti nel rispetto delle regole di distanziamento anti COVID.

info: https://www.fb.com/leterredeiborghiverdi – www.cittaslow.it

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