Città di Castello , 3 aprile 2021 – I Carabinieri della Compagnia di Città di Castello sono stati impegnati nella giornata di ieri in un vasto controllo anticrimine che ha riguardato tutta l’alta valle del Tevere e che continuerà anche in questi giorni di festività Pasquali.

In tale contesto nella serata di ieri i militari della Stazione di San Giustino hanno proceduto al controllo di un’autovettura i cui occupanti, una madre e suo figlio 27enne, residenti in alta valle del Tevere, sono apparsi fin da subito visibilmente nervosi e sono stati, pertanto, accompagnati in caserma per più approfonditi accertamenti.

Al Comando è poi giunto anche il babbo chiamato dai familiari. Nel succedersi delle operazioni e delle perquisizioni, tutti i componenti della famiglia hanno opposto attiva resistenza colpendo anche un Carabiniere al volto, al fine di sottrarsi al controllo, ma i militari hanno ben presto riportato l’ordine fermando le tre persone e rinvenendo a carico del ragazzo 15 grammi di eroina.

Anche la successiva perquisizione effettuata a casa ha permesso di evidenziare elementi di prova circa la presumibile attività di spaccio del giovane, rinvenendo bilancini, materiale per il confezionamento e taglio. A questo punto sono scattati gli arresti di tutta la famiglia per le ipotesi di reato di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

Il ragazzo, già noto ai Carabinieri, è stato tratto in arresto anche per l’ipotesi di reato di spaccio di sostanze stupefacenti mentre la mamma è stata deferita in stato di libertà per il medesimo reato. Gli arrestati sono stati processati per direttissima nella mattinata odierna e il Tribunale di Perugia ha convalidato gli arresti.

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