Perugia, 3 aprile 2021 – Personale della Polizia Stradale del Distaccamento di Todi, in servizio di vigilanza stradale, prestava soccorso ad un autocarro con targhe straniere, i cui due occupanti risultavano intenti a sostituire un pneumatico forato lungo il tratto di strada E/45, nei pressi di Acquasparta (TR).

La pattuglia procedeva alle verifiche in ordine alla legittimità degli spostamenti sul territorio nazionale, visto l’attuale contesto pandemico, verificando anche le autorizzazioni al trasporto conto terzi sulla tratta Romania – Italia, tratta di interesse del conducente e del passeggero dell’autocarro.
L’attenzione degli agenti durante il controllo cadeva però su un piccolo “trasportino” per animali, abilmente celato tra gli scatoloni, al cui interno giaceva, evidentemente stremato dal viaggio, un cucciolo di cane, la cui presenza veniva giustificata mediante l’esibizione di un libretto sanitario non conforme alle caratteristiche del “passaporto europeo per animali da compagnia”.

Gli agenti della Stradale, una volta soccorso il cucciolo assetato e spaventato, avvisavano immediatamente il competente Servizio Veterinario dell’AUSL di Terni e il Servizio Igiene Allevamenti e Produzioni Zootecniche i quali, visitato il cucciolo, risultato verosimilmente di 50 giorni di vita, di razza SHITZU, riscontravano che era privo di vaccinazioni e di microchip.
Il cagnolino veniva sottoposto a sequestro e momentaneamente consegnato, in attesa della regolare profilassi sanitaria e il successivo affidamento, a persona idonea individuata dagli stessi operatori veterinari intervenuti.
I due soggetti venivano deferiti all’Autorità Giudiziaria per i reati di maltrattamento di animali e traffico illecito di animali da compagnia.

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