Città di Castello, 5 aprile 2021 – Week end di Pasqua impegnativo per i Carabinieri della Compagnia di Città di Castello, attivi su più fronti nella prevenzione e repressione dei reati in genere, oltreché nei controlli in materia di rispetto delle prescrizioni conseguenti all’epidemia da coronavirus.

Continua senza sosta la lotta al consumo e allo spaccio di droga che ha visto l’identificazione di due insospettabili, presunti spacciatori che rifornivano di ogni tipo di sostanza stupefacente il grosso centro Alto Tiberino. Infatti, in due distinte operazioni, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia hanno denunciato per l’ipotesi del reato di spaccio un 36enne del posto trovato in possesso di svariati grammi di hashish, marijuana e cocaina e sorpreso nell’atto della cessione ad un 33enne che, anch’egli fermato ed identificato, è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di stupefacenti.

I Carabinieri della Stazione di Città di Castello, invece, dopo una perquisizione personale e domiciliare, hanno invece denunciato un 28enne della provincia di Bari, da tempo residente in questo centro poiché trovato in possesso di oltre 10 grammi di cocaina, circa 5 grammi di marijuana, alcuni “spinelli” già confezionati, oltre ad un bilancino di precisione e altro materiale per il confezionamento e taglio di sostanze stupefacenti. I due soggetti erano da qualche tempo sottoposti ad osservazione da parte dei Carabinieri di Città di Castello, dopo aver notato uno strano via vai intorno a loro e intorno alle rispettive abitazioni da parte di alcuni giovani.

Sempre i Carabinieri della Stazione di Città di Castello, dopo un’attenta e scrupolosa attività di indagine, hanno denunciato per furto e indebito utilizzo di carte di pagamento, un 35enne del luogo che, dopo aver ritrovato un portafoglio smarrito, oltre ad impossessarsi del denaro ivi contenuto, si è recato ad uno sportello bancomat effettuando dei prelievi con le carte di credito presenti al suo interno. Dopo che la proprietaria del portafogli si è recata in caserma per denunciarne lo smarrimento, i Carabinieri sono risaliti in breve tempo, grazie alla tracciabilità delle carte di credito, allo sportello bancomat dove erano stati effettuati i prelievi e anche grazie alle immagini di videosorveglianza sono riusciti ad identificare e denunciare il presunto autore dei fatti.

Non sono tuttavia mancati i controlli anche in materia di rispetto delle prescrizioni conseguenti all’epidemia da coronavirus, ed a fronte di oltre 250 persone controllate e di 200 mezzi, sono state elevate una dozzina di sanzioni, prevalentemente a carico di persone spostatesi senza giustificazione dai rispettivi comuni di residenza, ma non sono mancate nemmeno quelle relative alla violazione dei divieti di assembramento e uso delle mascherine.

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