Perugia, 7 aprile 2021 – Ecco la lettera, firmata “Genitori che pretendono risposte” in merito alle scuole chiuse nella nostra Regione.  Si diffonde il totale disappunto da parte di molti genitori per il prolungamento della modalità in DAD per i ragazzi frequentanti le scuole secondarie superiori, che da un anno a questa parte sono i più penalizzati. Si stanno creando comitati e forme di protesta contro il perdurare di questo provvedimento che danneggia psicologicamente e fisicamente i ragazzi, i quali vedono sempre disattesa la possibilità del rientro in presenza a colpi di ordinanze e decreti-legge che vanno in contrasto l’uno con l’altro.

PERCHÉ visto che il DL 1° aprile 2021, n. 44, ART. 2 esplicita che “Nelle zone gialla e arancione le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica…affinché’ sia garantita l’attività didattica in presenza ad almeno il 50 per cento, e fino a un massimo del 75 per cento”…

PERCHÉ visto che il DL n. 44, ART. 1, concede deroghe ai Presidenti delle regioni solo ed esclusivamente “in casi di eccezionale e straordinaria necessità dovuta alla presenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus SARS-CoV-2 o di sue varianti nella popolazione scolastica. I provvedimenti di deroga sono motivatamente adottati sentite le competenti autorità sanitarie e nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità”…

PERCHÉ visto che in Umbria, per dati oggettivi e per stessa ammissione della Presidente Regionale, la situazione è tale da richiedere la ZONA GIALLA e quindi non sussiste alcuno Caso di eccezionale e straordinaria necessità…

PERCHE’ i ragazzi e le ragazze delle classi della scuola secondaria di primo e soprattutto di secondo grado (che sono CHIUSE da OTTOBRE

NON HANNO DIRITTO DI TORNARE A SCUOLA IN UMBRIA?

PERCHÉ l’Ordinanza n.27 del 2 aprile 2021 emanata dalla Regione Umbria, invece, all’ART. 1 dispone che “le attività scolastiche e didattiche delle classi seconde e terze delle scuole secondarie… e di primo grado e di tutte le classi delle scuole secondarie di secondo grado, si svolgono esclusivamente con modalità a distanza.”?

Non si riesce a comprendere quali siano “i focolai o il rischio estremante elevato di diffusione del virus nella popolazione scolastica” soprattutto per le scuole secondarie di secondo grado che sono chiuse da oltre un anno!

State danneggiando psicologicamente e fisicamente i ragazzi, i quali vedono sempre disattesa la possibilità del rientro in presenza a colpi di ordinanze e decreti-legge che vanno in contrasto l’uno con l’altro e soprattutto CONTRO LE ESPLICITE DIRETTIVE DEL GOVERNO DRAGHI.

Tutto ciò mina alla stabilità emotiva e psico fisica dei ragazzi, che da mesi sono relegati a casa senza poter frequentare l’ambiente scolastico, fondamentale non solo per l’apprendimento didattico, ma anche per la formazione individuale e sociale (ricordiamo a riguardo che anche le attività sportive sono sospese da Ottobre 2020! ) e fa anche venir meno la loro fiducia verso le Istituzioni, che da un anno a questa parte non riescono a riaprire le scuole in sicurezza, e che nel giro di 24 ore hanno emanato provvedimenti l’uno in contrasto con l’altro.

Siamo increduli e sconcertati di fronte a questa ennesima presa di posizione della Regione Umbria che si preoccupa di riaprire le attività commerciali invocando la Zona Gialla e contestualmente continua a tenere chiusa la Scuola, benchè le direttive del Governo siano di indirizzo opposto ed estremamente chiare a riguardo!

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