Perugia, 15 aprile 2021 – Si chiama “Umbriaperta” il pacchetto di interventi messo a punto dalla Giunta regionale dell’Umbria a sostegno degli enti locali, del sistema delle imprese e dei cittadini per favorire la ripartenza turistica della regione che è stato presentato, oggi, nel corso di una videoconferenza a cui sono intervenuti il Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, l’Assessore regionale al Turismo, Paola Agabiti (nella foto) e Michela Sciurpa, Amministratore Unico di Sviluppumbria.
“Umbriaperta” si articola in cinque strumenti per complessivi 12 milioni 150 mila euro, a cui si aggiungono 4 milioni 900 mila euro per i ristori nelle filiere del turismo, per un impegno complessivo di oltre 17 milioni di euro.

“Questi strumenti vanno nella direzione giusta – ha detto il ministro Garavaglia – perché testimoniano capacità organizzativa e bandi mirati a mettere in sicurezza il sistema turistico e a superare la fase critica dettata dalla pandemia per guardare avanti. Il Ministero – ha aggiunto – vi supporterà in questa fase anche grazie alla interlocuzione forte con tutti gli altri ministeri. Domani – ha annunciato Garavaglia – in materia ad esempio di mobilità sicura, partirà il treno Milano-Roma covid tested”. Nel ricordare che mentre in Europa si sta lavorando al Green Pass per garantire spostamenti in sicurezza, il ministro ha evidenziato che nel nostro Paese “è possibile anticipare misure che consentano le riaperture nelle more del piano di vaccinazione. Questo può portare ad accelerare la ripartenza perché gli operatori – ha aggiunto – devono potersi preparare e come Governo dobbiamo dare date certe che potrebbero arrivare già da venerdì. E’ fondamentale – ha concluso – che ci si possa organizzare per l’estate, che non sia più una stagione di emergenza, ma sia più serena perché si riapre per non chiudere più”.

Nel sottolineare la positiva interlocuzione con il Ministro, la presidente della Regione Donatella Tesei ha auspicato “la sua presenza a breve in Umbria affinché possa constatare di persona questo insieme di unicità e di bellezze della nostra regione che la rendono una meta significativa nell’ambito del sistema turistico nazionale. Oltre ai Cammini ci sono molte altre tematiche su cui si sta lavorando per una interlocuzione con il Ministero – ha aggiunto Tesei – perché l’Umbria è una terra che ha un grande patrimonio di carattere culturale, artistico, paesaggistico ed eccellenze enogastronomiche che hanno certamente una forte attrattività, così come forte è l’attrattività della regione nell’ambito del turismo religioso. Abbiamo lavorato in piena pandemia per ragionare e riprogrammare la ripartenza – ha proseguito la presidente. Sono convinta che per l’Umbria gli strumenti che abbiamo messo in campo e la promozione che andremo a fare per presentare l’Umbria nella molteplicità di attrattori che la caratterizzano può fare la differenza, e questa è l’unica risposta efficace alla crisi che è conseguita al Covid e che ha interessato anche questo settore. Dobbiamo riaprire in sicurezza – ha concluso Tesei – e qui ci sono i luoghi e le condizioni per poterlo fare”.

“Oggi – ha detto l’assessore al turismo Paola Agabiti – presentiamo un pacchetto di interventi organici che si prefigge di sostenere tutto il comparto turistico, comprese le filiere direttamente legate a tale settore, con l’auspicio che nei prossimi mesi si possa tornare a parlare di turismo non solo per quanto riguarda gli aspetti emergenziali”. Nell’illustrare i diversi strumenti Agabiti ha evidenziato che “il primo bando, già operativo, è rivolto alle imprese ricettive con la finalità di sostenere gli investimenti utili alla riapertura delle imprese turistiche colpite dall’emergenza Covid-19. Questo bando, gestito operativamente da Sviluppumbria, ha una dotazione finanziaria di 8 milioni di euro di cui 1 milione riservato ai Comuni del cratere. Già da oggi potranno essere trasmesse a partire dal 28 aprile 2021.

Il secondo strumento è il bando per il sostegno alle imprese della filiera del turismo nei territori del cratere sisma 2016. È rivolto alle imprese di tutta la filiera del turismo (dal commercio, ai servizi, alle imprese sportive, creative e dell’artigianato artistico) ed ha come finalità il sostegno agli investimenti utili al rafforzamento, diversificazione ed innovazione delle imprese del terziario. Anche questo bando – ha detto – sarà gestito da Sviluppumbria ed ha una dotazione finanziaria di 1 milione 050 mila euro. Il Bando sarà pubblicato entro il corrente mese di aprile, la compilazione e la trasmissione delle domande potrà avvenire da metà maggio. Il terzo strumento è il bando per il sostegno all’attività di incoming per gli investimenti, il rafforzamento, la diversificazione ed innovazione delle agenzie di viaggi e delle imprese di servizi connessi al turismo con una dotazione finanziaria di 1 milione. Sarà pubblicato ad inizio maggio, mentre la presentazione delle domande sarà possibile nel corso sempre del mese di maggio. Relativamente all’avviso rivolto ai comuni per il sostegno alla costruzione di prodotti turistici territoriali – ha aggiunto Agabiti – abbiamo previsto una dotazione finanziaria di 1 milione 600 mila euro.

Quinto e ultimo strumento è l’avviso per la realizzazione di tirocini extracurriculari presso i Comuni dell’Umbria nell’ambito dei settori del turismo e della cultura. La dotazione iniziale è di 500 mila euro, mentre le attività saranno gestite da Arpal. Il tirocinio è rivolto a disoccupati/inoccupati, iscritti ai Centri per l’impiego della Regione Umbria, che abbiano compiuto 18 anni o, comunque, assolto al diritto/dovere all’istruzione e formazione. L’ultima iniziativa che presentiamo oggi – ha proseguito l’assessore – non è rivolta solo al settore turistico, è la riapertura dell’avviso per la concessione di un contributo una-tantum di 1500 euro ai lavoratori autonomi dei settori colpiti dalla pandemia, con una dotazione finanziaria di 4 milioni 900 mila euro. Rispetto al provvedimento già varato sono state incluse nuove categorie – tra le quali le guide turistiche e le agenzie di viaggio, oltre agli istruttori e ai tecnici del mondo dello sport con contratti di collaborazione sportiva e ai lavoratori autonomi dei settori legati all’intrattenimento e dell’organizzazione di eventi, al tempo libero e alle attività ricreative, all’artigianato artistico e tradizionale e altre categorie che hanno subito le restrizioni attuate per fronteggiare la pandemia.

In aggiunta agli strumenti che ho appena descritto, rivolti al sostegno dell’offerta e dei servizi turistici, stiamo inoltre lavorando al rafforzamento delle iniziative per aumentare e sostenere la domanda turistica, tra cui iniziative per una nuova strategia legata al branding e a nuove campagne di promozione e comunicazione sui diversi media – oltre ad innovativi supporti e strumenti digitali per favorire la qualità e la fruizione dei servizi”.

“Le attività del settore turistico sono importantissime per la nostra regione ed il coinvolgimento di Sviluppumbria non è banale ha detto l’amministratore unico di Sviluppumbria Michela Sciurpa. L’intenso lavoro che abbiamo sviluppato tra Agenzia e uffici regionali in questi mesi – ha aggiunto – ci ha messo in condizione di svolgere in pieno il ruolo che ci spetta, quello di consentire alla Regione l’attuazione delle politiche economiche e quindi del turismo. Come Agenzia – ha proseguito – abbiamo aumentato la flessibilità, la semplificazione e la digitalizzazione per diminuire i tempi di risposta delle pratiche, con l’obiettivo di rilanciare la nostra regione ed aprirla all’incoming ed alle opportunità che si presentano in ambito turistico. Il nostro impegno è quello di far da cerniera con gli uffici regionali per trovare soluzioni più adeguate a dare risposte alle esigenze che vengono dal territorio. Nei prossimi giorni – ha concluso Sciurpa – verranno attivati numeri telefonici e mail dedicate, una news letter che riepiloga le attività svolte con l’obiettivo di dialogare direttamente con cittadini ed imprese e fornire un servizio necessario ed integrale”.

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