Perugia, 16 aprile 2021 – I Carabinieri di Perugia rispondono alle esigenze di sicurezza del Capoluogo e del suo hinterland e, in particolare, al contrasto di quegli episodi di microcriminalità che destano particolare allarme sociale tra la collettività, da perseguire con immediatezza ed efficacia. Ciò avviene attraverso un massiccio dispiegamento di pattuglie che controllano, senza soluzione di continuità, tutto il territorio di competenza, incrementando così la sicurezza percepita da parte della cittadinanza.

 Nei giorni scorsi, infatti, i Carabinieri della Stazione di Ponte Pattoli, nell’ambito di un servizio perlustrativo, hanno denunciato in stato di libertà, per l’ipotesi di reato di furto aggravato, una cittadina rumena di 23 anni, residente a Perugia, disoccupata, incensurata.

Nella circostanza, la giovane, confidando nella presunta distrazione dei commessi di un negozio di abbigliamento, ubicato in un centro commerciale dell’immediata periferia perugina, avrebbe asportato piccoli accessori di moda, per un valore complessivo di 28 euro, che ha poi occultato sulla propria persona, al fine di eludere i controlli antitaccheggio.

Subito dopo aver oltrepassato la barriera casse, tuttavia, la ragazza è stata bloccata da una commessa dell’esercizio commerciale, insospettitasi dall’atteggiamento della predetta, la quale, a specifica richiesta dell’impiegata, ha spontaneamente consegnato quanto illecitamente asportato.

I militari, nel frattempo giunti sul posto, hanno quindi sottoposto la donna a perquisizione personale, all’esito della quale è stata trovata in possesso di altri oggetti, risultati asportati, poco prima, da un altro negozio di abbigliamento, ubicato all’interno dello stesso centro commerciale, per un valore complessivo di circa 67 euro.

Al termine delle formalità di rito, la giovane è stata, pertanto, deferita all’Autorità Giudiziaria, mentre la merce è stata restituita ai responsabili delle attività commerciali.

 

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