Corciano, 19 aprile 2021 – “Siamo emozionatissimi, perché non c’è cosa più bella da sindaco che inaugurare nuovi spazi scolastici che sono per il presente ed il futuro. Questa scuola è uno spazio che mettiamo a disposizione del personale e dei ragazzi. I ragazzi hanno dovuto affrontare un anno particolare molto difficile per loro, in una situazione complicata. Speriamo con questa cerimonia di addolcire un po’ questa stagione”. Così il sindaco di Corciano, Cristian Betti, ha aperto la cerimonia di inaugurazione dell’ampliamento del plesso di San Mariano dell’Istituto “Benedetto Bonfigli”, che ospita le scuole medie. Insieme il vicesindaco Lorenzo Pierotti, vari assessori e consiglieri, oltre al dirigente scolastico Daniele Gambacorta ed al parroco che ha benedetto i locali.

“E’ un intervento che abbiamo realizzato grazie all’unione delle forze tra il MIUR, che ha messo a disposizione 500mila euro, e l’amministrazione comunale che è intervenuta con 250mila euro – ha aggiunto Betti – Abbiamo lottato per avere il finanziamento, ci siamo riusciti e dobbiamo ringraziare il Ministero che ha creduto in questo progetto. Stiamo parlando di una scuola che al piano superiore ha 4 classi ed al piano inferiore un grande spazio comune che sarà a disposizione di tutta la cittadella del Girasole”. Il plesso nuovo, comunque, ha ribadito il sindaco non è fine a se stesso, “quello che sta succedendo qui al Girasole è meraviglioso, perché prende forma la cittadella scolastica che avevamo in mente all’inizio del nostro viaggio meraviglioso. Oggi è il primo grande tassello. Nello spazio fra la chiesa ed i plessi scolastici, infatti, arriverà presto la nuova scuola, dopo la vittoria del bando sulle scuole innovative” I lavori erano iniziati nel luglio scorso e sono stati completati in tempi record. Una circostanza che ha stupito per primo il dirigente scolastico Daniele Gambacorta. “Un anno fa non ci avrei creduto, perché tutto è stato fatto in un momento di estrema difficoltà – ha detto – Ora la situazione può prendere una dimensione più giusta. E’ uno spazio nuovo che cade ‘a fagiuolo’, il prossimo anno, infatti, avremo 6 sezioni piene della scuola secondaria di I grado, 18 classi, il doppio di quante ce ne erano normalmente. Sono contentissimo e commosso – ha concluso – e già vedo tante potenzialità

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