Terni, 30 aprile 2021 – E’ stata la donna – l’ex-compagna, madre di un minore – a richiedere l’intervento della Polizia di Stato ieri pomeriggio alle 18:40 per il comportamento aggressivo dell’uomo, che si era presentato a casa sua, fortemente agitato, nonostante non vivessero più insieme; immediato l’intervento della Squadra Volante, che dopo averlo riportato alla calma, lo ha allontanato.

Successivamente, intorno alle 20:00, la donna chiama di nuovo e gli agenti rintracciano l’uomo, che nel frattempo si era allontanato dall’abitazione e, trovandolo in stato di evidente alterazione – verosimilmente da assunzione di sostanze stupefacenti – lo accompagnano al Pronto Soccorso, da dove fuggirà poco dopo.

Nel corso degli accertamenti, nel frattempo, emerge che già alle 16:00 il ternano era al Pronto Soccorso per presunta overdose, in forte stato di agitazione, tanto da richiedere da parte dei sanitari, l’intervento del personale della Squadra Volante che aveva riportato l’uomo alla calma; dopo poco, però, si era allontanato volontariamente dall’ospedale.

Alle 22:00, arriva di nuovo la richiesta di aiuto da parte della donna, che nell’occasione, riferisce agli agenti che quando l’ex-compagno era andato lì due ore prima, dopo aver sfondato il portone del condominio, l’aveva presa a calci e pugni, davanti alla madre di lui.

Anche in questo caso, la pattuglia della Volante arriva immediatamente e arresta l’uomo per maltrattamenti in famiglia e danneggiamento aggravato.

Alla donna, soccorsa dai sanitari, sono stati diagnosticati un trauma facciale e un trauma contusivo con prognosi di 10 giorni.

 

(6)

Share Button