Arrone, 5 maggio 2021 – Da una parte la Regione Umbria investe le risorse europee sulla valorizzazione delle Aree Interne. Dall’altra i Gruppi bancari continuano a chiudere gli sportelli. La Cisl insieme ai pensionati della Cisl di Terni, sono preoccupati per la decisione di Banco Desio di chiudere la filiale di via Matteotti di Arrone.

“Una decisione sbagliata -affermano all’unisono Riccardo Marcelli e Flavio Confaloni- perché perseguendo questo obiettivo viene meno la territorialità che deve essere un valore alla base del servizio che gli istituti di credito sono chiamati ad erogare in ogni luogo. E’ necessario tenere conto della popolazione residente e delle imprese ma anche dei lavoratori”.

Come Cisl non si è contrari alla digitalizzazione, ma questo è un processo che va governato: “Allo sportello di Arrone afferiscono persone che hanno un’età elevata e poca dimestichezza con la fruizione unicamente digitale. Le aziende perderebbero un punto di riferimento, non potendo contare sull’aspetto umano, ridimensionando l’occupazione bancaria”.

Per tutti questi motivi sosteniamo la battaglia della Valnerina per scongiurare la chiusura dello sportello, mettendoci a disposizione sia per la raccolta firme avviata, invitando i cittadini a sottoscriverla, che per ogni azione si intenda mettere in campo contro l’impoverimento del comprensorio.

La Cisl c’è!

 

 

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