Gubbio, 7 maggio 2021 – Il bilancio è ancora provvisorio. I vigili del fuoco hanno estratto da sotto le macerie di un capannone esploso cinque persone: tre vive, una morta (un ragazzo) e una donna che risultava fino a qualche ore fa ancora dispersa. Sulle cause del tremendo incidente, avvenuto nelle prime ore del pomeriggio, è ancora tutta da chiarire la dinamica. L’esplosione o le esplosioni che hanno fatto crollare il solaio della abitazione sovrastante, sembra siano avvenute in un laboratorio che tratta la cannabis a scopo terapeutico.

Sul posto i vigili del fuoco di Gubbio (un pompiere è rimasto intossicato), Gaifana e due squadre dalla centrale con mezzi di supporto, autobotti, autoscala e personale gos movimento terra e da  Arezzo un nucleo usar (urban search and rescue). Le operazioni sono dirette dal comandante priovinciale dei Vigili, ing. Michele Zapia. In supporto ai pompieri sono subito intervenuti anche il 118, i carabinieri e l’eliambulanza. Un paziente estratto da sotto le macerie è stato trasportato in elisoccorso al centro grandi ustioni di Cesena. Avrebbe riportato ustioni e trauma midollare. Gli altri feriti invece sono stati portati all’ospedale di Branca.

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