Le iniziative del Comune per la tutela di queste preziose alleate dell’uomo

Città della Pieve, 20 maggio 2021 – Una stele simbolica per ricordare a cittadini e visitatori l’importanza delle api e un rifugio per api solitarie con relativo habitat, composto da piante e fiori che donino loro adeguato nutrimento.

Nella Giornata mondiale delle api, l’Amministrazione comunale di Città della Pieve annuncia le sue prossime iniziative per la tutela di queste preziose alleate dell’uomo. Quella di oggi è per il Comune pievese, che dal 3 novembre 2019 ne è diventato Comune “Amico”, una “data importante”.

Le api, come tutti gli impollinatori, rappresentano il futuro della vita ma la loro popolazione, principalmente a causa dell’inquinamento, dei cambiamenti climatici e dell’uso dei pesticidi, si è ridotta di oltre il 30%, come riportano i dati FAO (Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura delle Nazioni Unite).

Il “Mondo che verrà” non può fare a meno delle api, da cui dipende, direttamente e indirettamente, circa il 75% di frutta e verdura che troviamo sulle nostre tavole e il 90% di piante e fiori selvatici presenti sulla Terra.

“Siamo pienamente consapevoli delle conseguenze che la diminuzione di questi insetti preziosissimi e insostituibili comportano – si legge in una nota del Comune – e rinnoviamo ad ognuno di voi, in occasione di questa Giornata, il sollecito appello a diventarne, concretamente, custodi responsabili e determinati”.

L’Amministrazione Comunale di Città della Pieve, in questi primi due anni, si è adoperata con una serie di azioni. Ha aderito alla campagna CooBEEration – Apicoltura Bene Comune diventando ufficialmente Comune Amico delle Api; incluso e incrementato nella pianificazione del verde pubblico la coltivazione di specie vegetali gradite alle api; elaborato la progettazione del 1° Orto di Comunità, improntato alla tutela della biodiversità, attualmente in stand by a seguito dell’emergenza sanitaria; escluso la possibilità di eseguire trattamenti sulle alberate cittadine, da evitare in fioritura e in presenza di melata; vietato l’uso, sul verde pubblico, di pesticidi, diserbanti o sostanze chimiche dannose; impostato un’azione di lotta alle zanzare focalizzata sulla prevenzione e privilegiando interventi larvicidi basati sull’uso di prodotti biologici efficaci esclusivamente sul bersaglio e totalmente innocui per l’uomo, per gli animali, non inquinanti per l’ambiente e privi di effetti negativi sulle api, farfalle ed altri insetti utili.

 

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