Per le gravi offese in consiglio comunale. La nota congiunta dei partiti di maggioranza del consiglio comunale di Foligno

FOLIGNO, 22 maggio 2021  – I partiti di maggioranza (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Più in alto) chiedono le immediate dimissioni dalla carica di consigliere comunale di Mario Gammarota della Lista civica ‘Foligno 2030’.

“Nel corso del dibattito del consiglio comunale di giovedì 20 maggio, il consigliere della lista civica di sinistra ‘Foligno 2030’ Mario Gammarota si è rivolto agli esponenti della maggioranza apostrofandoli con l’epiteto di “fascisti”. In un successivo intervento in aula, su espressa richiesta del consigliere della Lega Mauro Malaridotto, lo stesso ha confermato quanto dichiarato in precedenza.

Si tratta di un fatto gravissimo, considerando il ruolo istituzionale ricoperto da Gammarota quale vicepresidente del consiglio e offensivo della dignità dei consiglieri di maggioranza, soprattutto perché esternato in un contesto di confronto democratico come quello dell’assise comunale. Le parole di Gammarota nulla hanno a che vedere con il dibattito politico e si pongono sul piano ancora più grave dell’offesa personale a consiglieri e amministratori eletti dai cittadini.

Per l’ennesima volta constatiamo una totale mancanza di argomenti e di proposte serie e costruttive da parte della sinistra. Si preferisce la strada dell’offesa a quella del confronto, ma adesso si è oltrepassata la linea della decenza. Non possiamo più tollerare questi atteggiamenti provocatori da parte di chi non conosce nemmeno la storia politica della nostra Nazione. Non permettiamo a nessuno di infangare il ruolo che ricopriamo e i partiti che rappresentiamo.

Invitiamo i consiglieri di minoranza a prendere le distanze dalle gravissime affermazioni di Gammarota. Invitiamo lo stesso a presentare le immediate dimissioni dalla carica che ricopre”.

Foligno 2030: inaccettabile la richiesta di dimissioni del consigliere Mario Gammarota

In una nota, Foligno 2030 esprime con forza solidarietà al suo consigliere Mario Gammarota e respinge fermamente la richiesta di dimissioni della Maggioranza del Consiglio Comunale. Ecco il testo:

È una prassi GRAVISSIMA che va contro il regolamento stesso (art. 36 comma 5). Al netto delle scuse, già immediate durante il consiglio di giovedì 20 Maggio, è evidente un attacco ad personam volto a nascondere la carenza di contenuti e di iniziative da parte della maggioranza soprattutto per il futuro, dopo un immobilismo che dura ormai da due anni.

Ne sono esempio il taglio dei servizi domiciliari in un periodo drammatico come quello che stiamo vivendo e l’assenza di un qualsiasi progetto strategico cittadino all’interno del Recovery Plan regionale.

È chiaro il modus operandi tipico del centro destra cittadino e nazionale che si nasconde dietro attacchi diretti e ripetuti, per negarsi al confronto.

Tutto questo mentre le forze del centrosinistra più e più volte hanno portato proposte costruttive cercando il dialogo anche con una controparte che si è palesemente mostrata sempre indisposta al minimo ragionamento, una situazione molto diversa da quella riportata nel comunicato del centro destra.

Una ricerca di dialogo e una ripetuta proposta di partecipazione e di ascolto della città che sono tra i valori fondanti di Foligno 2030, gli stessi valori che mettono al centro la libertà di espressione che, ripetutamente, è stata negata alla coalizione di centro sinistra e al nostro consigliere in questi mesi.

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