Assisi, 28 maggio 2021 – Nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto al consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, gli uomini dell’Ufficio Anticrimine del Commissariato P.S. Assisi riuscivano a scoprire e ad interrompere la condotta criminale di un 36enne, cittadino italiano, già conosciuto alle Forze dell’Ordine perché arrestato per spaccio di droga solo qualche mese fa, sorpreso durante il lock down nella sua attività di rifornitore di stupefacente.

Ed è stato proprio il passaggio nei pressi della casa del 36enne di un altro soggetto,31enne anch’egli della zona, già noto agli uffici di polizia, per i suoi numerosi precedenti e perché assuntore abituale di sostanze stupefacenti, a far destare sospetto agli agenti di polizia che decidevano così di osservarne i movimenti. Il 31enne, in sella ad una bicicletta, si avvicinava al portone di casa e dopo aver armeggiato con il telefono, suonava il citofono ed entrava dentro l’abitazione. Dopo pochi minuti l’uomo usciva e andava via. A quel punto gli agenti decidevano di bloccarne la corsa. Durante il controllo, il 31enne consegnava spontaneamente agli agenti della marjuana e dell’hashish per un peso complessivo di poco più di un grammo, che lui stesso ammetteva di aver acquistato poco prima dal 36enne. Confessava inoltre di essersi rifornito più volte dallo stesso che contattava tramite un social web. Per tale motivo il 31enne sarebbe stato segnalato alla locale Prefettura ai sensi dell’art. 75 DPR 309/90 come assuntore abituale di sostanze stupefacenti.  Compiuti gli accertamenti del caso, gli agenti decidevano di operare una perquisizione domiciliare d’urgenza presso l’abitazione dello spacciatore. All’interno della casa nascosto dentro un vasetto per le sorprese dell’uovo di cioccolato i poliziotti trovavano circa 6.5 grammi di hashish e 10 grammi di marjuana pronti per essere venduti.

Il 36enne veniva dichiarato in stato di arresto ai sensi dell’art. 73 DPR 309/90 e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria la quale, nella mattinata odierna ha convalidato l’arresto e condannato l’uomo ad un anno di reclusione e 3000 euro di multa.

 

 

 

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