Il bando, che ha una dotazione finanziaria di 800 mila euro  si rivolge ad un’amplia platea di soggetti e inciderà su un segmento del mondo dello spettacolo e della cultura dell’Umbria

Perugia, 8 giugno 2021 – Un nuovo marchio per la comunicazione dell’Umbria, capace di “Supportare gli investimenti nel settore della creatività, della cultura e dello spettacolo dal vivo come fattore di sviluppo delle attività ad esso legate e sostenerne il riavvio ed il rilancio dopo la difficile fase della pandemia”.

Queste le finalità per l’assessore regionale alla cultura Paola Agabiti, racchiuse nel bando a sostegno agli investimenti nel settore culturale, creativo e dello spettacolo che verrà pubblicato oggi, 8 giugno, sul supplemento ordinario al  Bollettino Ufficiale della Regione Umbria.

Le buste per un nuovo brand System regionale saranno aperte il 15 luglio. Il nuovo marchio manderà in pensione quello dei tre ceri di Gubbio?

“Non è e non è mai stato in discussione l’utilizzo del logo istituzionale dei Ceri di Gubbio della Regione Umbria, peraltro individuato nello stesso Statuto regionale come simbolo capace di esprimere la comune identità storica e territoriale dell’Umbria dalle origini della civiltà italica degli umbri.”

Vincerà il brand quello che meglio degli altri saprà aggredire i mercati con la nuova immagine per far ripartire i vari settori nel post pandemia.

“Il bando, che ha una dotazione finanziaria di 800 mila euro – ha detto Agabiti -, si rivolge ad un’amplia platea di soggetti che vanno, oltre a tutti gli operatori del settore dello spettacolo,  dall’editoria ai videogiochi, alle produzioni musicali e si propone di accrescerne la competitività, sia attraverso il miglioramento delle dotazioni strumentali, tecnologiche e digitali, sia attraverso l’acquisizione e lo sviluppo di proprietà intellettuali e creative, come brevetti, diritti o sceneggiature.

Intendiamo così incidere su un segmento del mondo dello spettacolo e della cultura che è ricco di potenzialità e che è un tassello fondamentale dell’intero comparto culturale dell’Umbria quale volano imprescindibile per la crescita economica e sociale del territorio.

Da qui il nostro impegno, come assessorato regionale – ha concluso Agabiti -, nel mettere in campo una nuova strategia per il settore, con risorse e misure mirate, utili a consolidare la ripartenza e la ripresa e ad avviare un percorso che faccia guardare al futuro con rinnovata fiducia da parte delle imprese e delle associazioni culturali che su questo vogliono investire”.

Sono ammessi a contributo i progetti di investimento che presentano spese ammissibili per un importo non inferiore a 15 mila euro. Il contributo concedibile è pari al 75 per cento delle spese ritenute ammissibili. Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto è di 30 mila euro per ciascun beneficiario.

La presentazione della domanda dovrà avvenire esclusivamente in via telematica tramite PEC all’indirizzo di Sviluppumbria (sviluppumbria@legalmail.it) a partire dal giorno 9 giugno e fino al 16 luglio 2021.

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