E’ accaduto nella frazione di Ponte San Giovanni . Denunciato un 44enne di origini marocchine, residente a Perugia, già noto alle forze dell’ordine

Perugia, 11 giugno 2021 – I Carabinieri di Perugia rispondono alle esigenze di sicurezza del Capoluogo e del suo hinterland e, in particolare, al contrasto di quegli episodi di criminalità che destano particolare allarme sociale tra la collettività, da perseguire con immediatezza ed efficacia. Ciò avviene attraverso un massiccio dispiegamento di pattuglie che controllano, senza soluzione di continuità, tutto il territorio di competenza, incrementando così la sicurezza percepita da parte della cittadinanza.

 Infatti, nel corso della serata del 7 giugno u.s., i militari della Stazione di Ponte Pattoli, coadiuvati dal personale della Stazione di Ponte San Giovanni, durante un servizio perlustrativo, hanno deferito in stato di libertà per le ipotesi di reato di resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, un 44enne di origini marocchine, residente a Perugia, già noto alle forze dell’ordine.

In particolare, il predetto, è stato controllato nella frazione di Ponte San Giovanni dai militari operanti intervenuti su richiesta della proprietaria di un esercizio commerciale dove l’uomo, poco prima, in evidente stato di alterazione da abuso di alcol, avrebbe importunato alcuni clienti.

Nella circostanza, durante le operazioni di identificazione, l’uomo ha iniziato ad assumere un atteggiamento molto aggressivo, opponendo fattiva resistenza e proferendo espressioni oltraggiose nei confronti dei Carabinieri. Per l’uomo è scattata, pertanto, la denuncia.

Inoltre, nella giornata trascorsa, i Carabinieri, ancora della Stazione di Ponte San Giovanni, al termine di un predisposto servizio, hanno localizzato e tratto in arresto una 30enne cittadina nigeriana, residente a Perugia, anch’ella già nota alle forze dell’ordine, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso, in data 7 giugno 2021, dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo, dovendo espiare la pena di anni 2 di reclusione, per il reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, commesso a Palermo in data 6 luglio 2010.

Nella circostanza, la donna si era presentata presso l’Ufficio Stranieri del capoluogo siciliano e, nel richiedere la protezione internazionale aveva prodotto un documento di identificazione falso.

Espletate le formalità di rito, l’arrestata è stata tradotta presso la propria abitazione, in regime di detenzione domiciliare, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 Infine, sempre ieri, i militari della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia di Perugia, hanno localizzato e tratto in arresto, un ragazzo di nazionalità tedesca, di 31 anni, residente a Perugia, già noto ai Carabinieri, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa in data 9 giugno, dall’Ufficio di Sorveglianza di Perugia.

Il provvedimento restrittivo scaturisce a seguito delle violazioni, poste in essere dal predetto, alle prescrizioni impostegli dalla misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto per il reato di ricettazione.

Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Perugia – Capanne, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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