Oggi l’elenco conta 174 alberi presenti nel territorio umbro di cui 121 nel perugino e 53 nel ternano. La scoperta a seguito del lavoro dei Carabinieri Forestali viene aggiornato l’elenco nazionale degli alberi

Perugia, 23 giugnbo 2021 – Il primo censimento degli alberi monumentali italiani viene effettuato nel 1982 dall’allora Corpo Forestale dello Stato; dal 2014 con decreto viene istituito per legge l’elenco nazionale e viene ufficialmente investito il CFS diventato oggi Carabinieri Forestale; la tenuta e la pubblicazione dell’elenco è a carico del Ministero delle Politiche Agricole Alimentarie e Forestali.

Oggi l’elenco conta 174 alberi presenti nel territorio umbro di cui 121 nel perugino e 53 nel ternano.

I criteri per l’inserimento degli alberi nell’elenco vanno dalle dimensioni all’età, dal valore storico culturale religioso al valore paesaggistico, dall’architettura vegetale alla rarità botanica.

Terni è il comune che annovera il maggior numero di alberi (38) seguita da Spoleto (37) e Perugia (29).

In San Pietro in Monte nello spoletino si trova il faggio con il maggior diametro (735 cm) mentre nel ternano, in Villa Centurini, si trova l’albero più alto, un pioppo nero della misura di 33,50 metri.

L’albero più longevo è l’olivo di Sant’Emiliano con i suoi 1700 anni di età; è situato nel territorio del comune di Trevi, la cui storia si lega al santo vissuto nel 300 d.c.

L’olivo di Sant’Emiliano è al quarto posto degli alberi più longevi d’Italia ma ha la particolarità di essere quello situato più a nord e di aver passato indenne le numerose gelate invernali.

 

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