Sono stati approfonditi i temi delle politiche di sviluppo e lo stato di avanzamento di alcune opere infrastrutturali di fondamentale importanza per il territorio:  il completamento del ponte sul lago di Corbara, la Complanare, dei Fori di Baschi e i collegamenti all’alta velocità ferroviaria

Orvieto, 8 luglio 2021 – Le politiche di sviluppo del territorio Orvietano sono state al centro del Consiglio Direttivo della Sezione Territoriale Orvieto di Confindustria Umbria, che si è riunito all’Altarocca Wine Resort. All’incontro con gli imprenditori della Sezione, presieduta da Patrizia Ceprini (nella foto), hanno partecipato l’Assessore regionale alle Infrastrutture Enrico Melasecche Germini, il Sindaco di Orvieto Roberta Tardani insieme agli Assessori comunali all’Urbanistica Mario Angelo Mazzi e al Bilancio Piergiorgio Pizzo, il Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Orvieto Emanuele Carbonelli.

Nel corso dell’incontro è stato approfondito lo stato di avanzamento di alcune opere infrastrutturali di fondamentale importanza per il territorio, quali il completamento del ponte sul lago di Corbara, della Complanare, dei Fori di Baschi e dei collegamenti all’alta velocità ferroviaria. Al centro del confronto anche le politiche di sviluppo del Comune di Orvieto e il piano di azione economico-finanziario della Cassa di Risparmio di Orvieto nell’ambito del nuovo gruppo bancario Mediocredito Centrale.

“Questo è stato il primo di una serie di confronti – sottolinea la Presidente della Sezione Orvieto di Confindustria Umbria Patrizia Ceprini – che vorremmo attivare con la pubblica amministrazione e i principali stakeholder del nostro territorio, con l’obiettivo di assicurare quel rapporto virtuoso tra pubblico e privato, ovvero tra politiche di sviluppo a livello locale e piani di investimento delle imprese, divenuto ancor più fondamentale per assicurare il rilancio e la competitività dell’area orvietana, anche in vista degli ingenti fondi previsti dal PNRR.  Una sfida, quella del PNRR, che non possiamo assolutamente permetterci di perdere e in cui le imprese saranno chiamate a svolgere un ruolo determinante proprio per la sua implementazione.”

 

 

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