Sono stati auditi in II commissione e entro luglio si proceda alla redazione di un piano sostenibile

Perugia, 13 luglio 2021 – Questa mattina ho incontrato i sindacati delle diverse sigle del Trasporto pubblico locale umbro  nel corso della loro manifestazione davanti alla sede dell’Assemblea legislativa regionale. In  numerosi hanno voluto rappresentare la loro preoccupazione per la situazione della mobilità  attuale.

L’ipotesi annunciata di tagli lineari senza alcun confronto né interlocuzione con le parti  interessate non è accettabile.  Il settore del trasporto pubblico locale in Umbria, già vittima di fortissima crisi che nasce
negli anni precedenti, è stato duramente colpito dalla pandemia, come del resto evidenzia la
stessa “Relazione sulla attuazione del programma di governo regionale” oggi in discussione in
Assemblea.

Oltre alla analisi del problema e delle sue origini, bisogna però costruire rapidamente delle
soluzioni. Queste devono partire dalle caratteristiche proprie del territorio umbro, con una
sanità sempre più delocalizzata, in una regione composta da piccoli borghi e comunità, che
impongono scelte ragionate e partecipate.

Il trasporto pubblico locale è fondamentale proprio per le fasce più deboli e vulnerabili. Ogni
giorno parliamo giustamente di “ecologia”, “sostenibilità” e “dignità”, che però non possono
rimanere concetti lontani e ideologici, ma vanno realizzati nella realtà con scelte concrete, come
la tutela del lavoro e la costruzione di un adeguato servizio di trasporto pubblico, che parta
dalle esigenze dei territori e non viceversa.

Le immense difficoltà finanziarie, nate nel passato, sono note a tutti, così come i vincoli di
bilancio attuali, ma questa Giunta non può utilizzarle come pretesto per un inaccettabile
immobilismo.
Chiedo pertanto, in qualità di vicepresidente della Seconda Commissione, che si proceda subito ad
un confronto con gli attori principali del settore per valutare tutte le possibili soluzioni al
fine di scongiurare il rischio di qualsiasi ipotesi di tagli, anche immaginando accordi con gli
istituti di credito. Mi farò promotore di un incontro con tutti i Capigruppo nell’immediato.

Bisogna procedere con la massima urgenza, prima della pausa estiva, alla redazione di un progetto
sostenibile socialmente ed economicamente che tenga conto delle caratteristiche orografiche di una
regione particolare come la nostra. Sono certo che il tema riceverà piena attenzione e sostegno
bipartisan e chiedo che venga messa in cima alle priorità della pianificazione regionale.

 

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