Un elegante volume di 220 pagine divise in 23 capitoli. L’autore, il giornalista Gilberto Scalabrini, inizia il suo “viaggio” nel 1871, anno che segna l’inizio dei mitici Pompieri nel capoluogo umbro, poi percorre le vicende fino ai giorni nostri

Perugia, 21 luglio 2021 – Il volume sulla storia deo pompieri di Perugia sarà presentata alla stampa mercolerdì 28 luglio, alle ore 11, presso la sala dei Notari a palazzo dei Priori.  Saranno presenti, oltre all’autore, il giornalista Gilberto Scalabrini, il Sindaco Andrea Romizi, l’assessore Leonardo Varasano, il direttore regionale dei vigili del Fuoco dell’Umbria, ing. Eros Mannino e il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, ing, Michele Zappia.

Il libro, dal titolo “Una passione che non si spegne. Oltre un secolo di storia dei Vigili del Fuoco di Perugia”, racconta nelle sue 220 pagine ricche di foto, documenti e illustrazioni, il diario dei Pompieri di ieri e le vicende  dei Vigili del Fuoco oggi. Storie vere che parlano delle loro mani, ruvide e callose, che hanno il dono grande di stringere sempre altre mani bisognose di aiuto; di domare terribili incendi, di calarsi tra i pericoli per inseguire un rantolo, un gemito, il pianto di un bambino, il respiro affannoso di un moribondo. Mani che scavano nel fango, nella neve, nelle macerie dei crolli senza mai arrendersi.

L’attività del Comando Provinciale di Perugia è scandita attraverso 23 capitoli.  L’autore inizia il suo “viaggio” dal 1871, anno che segna l’inizio dei mitici Pompieri nel capoluogo umbro, poi percorre le vicende dei carri col motore a zoccoli fino a narrare le tre generazioni di pompieri acrobati (i Diarena), le donne con elmetto e cinturone, le celebrazioni per gli 80 anni di gloria del Corpo fino al dolore dell’Umbria nelle grandi emergenze. Non manca il capitolo sulla minaccia del Covid-19 alla voglia di vivere sempre, anche da pensionati, sotto quella divisa. Racconta dei nuclei Saf, Niat, cinofili e della solidarietà dei centauri.

Insomma, tante storie arricchite da  foto, documenti e disegni. Gilberto Scalabrini, già autore di altri libri sui Vigili del Fuoco (“Angeli con l’elmetto” dedicato al distaccamento di Foligno e “Gli alfieri del coraggio” sulla storia del comando di Terni), dà voce agli operatori in servizio, ma nel saggio non mancano le riflessioni dei vigili in pensione, «perché un pompiere – scrive – non dimentica qual è stata la sua missione».

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