Lo conferma l’autpsia. Il giovane fu trovato morto in un campo a Sant’Andrea delle Fratte il 28 aprile scorso

Perugia, 27 luglio 2021 – A provocare la morte di Samuele De Paoli, il giovane di Bastia Umbra trovato morto in un campo a Sant’Andrea delle Fratte il 28 aprile scorso, non è stato un pugno, bensì la stretta al collo da parte della trans brasiliana.

Il giovane, dunque, secondo quanto scrivono nel referto i medici legali professor Mauro Bacci, il dottor Sergio Scalise e la dottoressa Paola Melai è morto per arresto cardiocircolatorio «conseguente ad afferramento violento del collo della vittima di parte della brasiliana, segnatamene all’azione compressiva esercitata, nella regione corrispondente alla biforcazione carotidea destra, dal primo dito della mano destra nel corso di una colluttazione insorta tra Samuele De Paoli e Patrizia.

L’evento mortale è stato in parte favorito dall’assunzione di cocaina, rilevata a seguito accertamenti tossicologici sul materiale biologico prelevato nel corso dell’autopsia…». Samuele avrebbe assunto droga in quattro tranche, l’ultima volta alle 19.30, poco prima di appartarsi con ’Patrizia’ (il decesso è avvenuto tra le 20.30 e le 21.30).

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