Lo straniero avrebbe forzato lo sportello anteriore del lato destro dell’ autovettura intestata ad un professionista perugino

Perugia, 28, luglio 2021 -I Carabinieri di Perugia rispondono alle esigenze di sicurezza del Capoluogo e del suo hinterland, con il contrasto di quegli episodi di criminalità che destano particolare allarme sociale tra la collettività, da perseguire con immediatezza ed efficacia. Ciò avviene attraverso un massiccio dispiegamento di pattuglie che controllano, senza soluzione di continuità, tutto il territorio di competenza, incrementando così la sicurezza percepita da parte della cittadinanza.

 Nella giornata di ieri 27 luglio u.s., infatti, i Carabinieri della Stazione di Ponte San Giovanni (PG), all’esito di accertamenti investigativi scaturiti da una denuncia – querela presentata in data 23 luglio u.s., da un professionista perugino, hanno deferito in stato di libertà, per l’ipotesi di reato di ricettazione un 30enne tunisino, senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine.

In particolare, le attività condotte dai militari operanti, anche attraverso lo studio delle immagini delle telecamere cittadine, hanno permesso di raccogliere gravi e concordanti indizi di colpevolezza a carico del giovane tunisino, il quale, il 23 luglio u.s., in un arco temporale compreso tra le ore 09.00 e le ore 10.00, nella frazione di Ponte San Giovanni (PG), avrebbe forzato lo sportello anteriore del lato destro dell’ autovettura intestata al denunciante, parcheggiata sulla pubblica via, asportando dall’interno il portafogli contenente documenti personali, n. 2 carte di credito, n. 2 carte bancomat e la somma contante di 85,00 euro circa.

Grazie all’intervento dei militari la refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario, mentre il tunisino è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

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