Dal 7 al 29 agosto 2021. L’esposizione ha come nodo centrale il concetto di evoluzione nell’arte e nella vita dei soggetti plurali, in movimento verso una nuova antropologia

Corciano, 30 luglio 2021 – La sezione Arti Visive del Corciano Festival 2021 – in scena nell’antico borgo di Corciano (PG) dal 7 al 15 agosto – presenta l’esposizione, ideata, curata a coordinata da Gabriele Perretta, “+ Divenire. Dove inizia il nuovo esodo”, in mostra dal 7 al 29 agosto.

Dedicata alla band The Smiths, e in particolare al frontman Morrissey, che hanno segnato il turning point della «differenza», e alla memoria del regista Derek Jarman, che potrebbe essere considerato il profilo di uno «scritto corsaro» di Pier Paolo Pasolini, la mostra sarà diffusa in alcuni dei luoghi storici del borgo: la Chiesa Museo di San Francesco, il Museo Piccolo, l’Antico Mulino Piccolo, il Antico Mulino Grande, il Belvedere, l’ex-Museo Paleontologico, la Sede 99.

Il nodo centrale dell’esposizione è il concetto di evoluzione nell’arte e nella vita dei soggetti plurali, in movimento verso una nuova antropologia. Le diverse sezioni che la configurano mirano a testimoniare che l’arte e il suo essere sociale si trovano ad attraversare una nuova e importante fase storica. Infatti, +Divenire è intenzionata a cogliere la mediamorfosi di questa fase, rappresentando comportamenti e forme di vita, esistenze e biografie artistiche, tracce di storia e segni della trasformazione; una sorta di allegoria della cultura dei nostri tempi, costretta tra due strade senza uscita: quella di un passato con futuri già in progress e l’attualità in «diversi divenienti».

Il progetto artistico spiega il curatore Perretta descrive la molteplice realtà delle condizioni dei generi umani, oggi, una realtà molteplice, ricca di aspettative, e cerca di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla realtà più vera e più sofferta degli artisti e delle arti contemporanee. È, dunque, molto importante capire prima di giudicare, ma proprio la numerosissima documentazione fotografica della mostra, insieme alle opere, alle azioni artistiche, ai comportamenti sociali che la attraversano, sono un ottimo mezzo per capire, un tentativo per ricordare a tutti che ogni essere umano è pur sempre un animale storico”.

Tra gli artisti in mostra: Dorothea Lange, Cindy Sherman, Francesca Woodman, Shirin Neshat, Paola Gandolfi, Tomaso Binga, Titina Maselli, Giosetta Fioroni, Mirella Bentivoglio, Anna Utopia Giordano, Annalaura di Luggo, Antonello Matarazzo, Nello Teodori.

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