Sorpreso dagli Agenti intento a consegnare 20 pacchi a l’ignaro corriere per la consegna ai destinatari indicati dal mittente spacciatore. Nell’abitazione ritrovati ulteriori 3 kg di marijuana e un Kg, circa di hashish, celati in un ripostiglio

Perugia, 30 luglio 2021 – Nella serata di ieri 29 luglio, personale della Polizia di Stato ha tratto in arresto nella flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, tipo marijuana e hashish un giovane studente di anni 27 presso la sua abitazione sita al centro storico di Perugia.

Le indagini avviate a seguito di un arresto, operato in altra località, di un soggetto al quale era pervenuto un pacco con all’interno della sostanza stupefacente, e con l’indicazione di un fittizio nominativo perugino, hanno consentito, seguendo il percorso dei corrieri express, di individuare lo studente che settimanalmente inviava sostanza, del tipo citata, a molteplici destinatari in tutta Italia.

Nel pomeriggio di ieri gli investigatori della Squadra Mobile della Questura, dopo le dovute e necessarie indagini del caso, hanno sorpreso il giovane intento a consegnare 20 pacchi a l’ignaro corriere, pronto alla consegna dei plichi ai destinatari indicati dal mittente spacciatore.

Le attività di perquisizione scaturite hanno consentito di rinvenire all’interno dei pacchi in spedizione 1kg e mezzo di sostanza tipo marijuana, e presso l’abitazione di ulteriori 3 kg di marijuana nonché di 1Kg, circa, di hashish tutta celata in un ripostiglio.

All’interno dell’abitazione del giovane studente spacciatore veniva rinvenuto tutto il materiale utile al confezionamento, macchina sottovuoto, nastro isolante, carta da imballaggio pluriball, pellet di schiuma e bustine di zucchero monodose necessarie a riempire le confezioni.

All’esito delle operazioni il 27enne veniva arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio alla luce del quadro probatorio in evidenza.

Sono in corso approfondimenti investigativi, su altri studenti presenti nell’abitazione, apparentemente estranei ai fatti, e sui destinatari dei plichi in spedizione anche con le collaterali Squadre Mobili.

L’uomo, dopo le formalità di rito, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura perugina, è stato associato al carcere di Capanne.

 

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