Pubblicato il nuovo bando. Il precedente annullato per un errore materiale nel disciplinare. Il nuovo capitolato vale per il periodo ottobre 2021-agosto 2027. Restano invariati i criteri legati alla sostenibilità ambientale e all’utilizzo di prodotti bio, IGP e locali

Spoleto, 3 agosto 2021 – Pubblicato il nuovo bando per affidare il servizio di ristorazione scolastica fino al 2027 dopo l’individuazione di un errore materiale contenuto nel precedente bando. Da questa mattina il disciplinare, il capitolato e gli allegati sono online nel sito istituzionale del Comune di Spoleto (https://bit.ly/3xrCmjS).

Nel bando sono stati applicati i nuovi CAM (Criteri Ambientali Minimi) per fare in modo che il servizio in concessione sia caratterizzato da un ridotto impatto ambientale con una particolare attenzione alle percentuali di prodotti bio, IGP, locali e, allo stesso tempo, attraverso la collaborazione con la Fondazione Ecosistemi di Roma, si è lavorato sulla scorta delle Green Public Procurement (GPP), ossia con l’obiettivo di rispettare anche i principi legati alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Il valore stimato del servizio in concessione per sei anni (1 ottobre 2021 – 31 agosto 2027) è di 6.788.185,00 iva esclusa, calcolato sulla base dei pasti medi giornalieri per la mensa scolastica delle scuole primarie, dell’infanzia e degli asili nido.

Nello specifico, tenendo conto che l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha comportato la chiusura o la sospensione delle attività didattiche, gli uffici hanno stimato per le scuole primarie e dell’infanzia una media giornaliera di 1020 pasti fino a dicembre 2022 per un importo di € 1.253.376,00, che arriva a 1150 nel periodo successivo (gennaio 2023 – 31 agosto 2027) per una spesa complessiva di € 5.133.600,00.

Per quanto riguarda gli asili nido si va dai 63 pasti medi giornalieri dei primi tre anni (€ 89.964,00), ai 73 degli ultimi tre di affidamento (€ 104.244,00). Le altre voci di spesa considerate riguardano il servizio di somministrazione dei pasti in sei refettori (€ 150.000,00), il servizio di gestione informatica, iscrizioni online, tenuta archivio, produzione di report per sei anni (€ 60.000,00).

Due gli importi a base di gara per i pasti: per l’infanzia e la scuola primaria il costo è di € 4,80, mentre per l’asilo nido è di € 2,38 (entrambi  sono iva esclusa).

 

 

 

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