Appuntamento nel museo a cielo aperto sabato 28 agosto con “L’Umbria delle due valli – crocevia di esperienze”

Torgiano, 20 agosto 2021 – A Torgiano è in programma per sabato 28  agosto una tappa de L’Umbria delle due valli – crocevia di esperienze” il nuovo progetto di turismo integrato che coinvolge i territori di Torgiano, Bettona, Cannara e Collazzone attraverso la realizzazione di una rete territoriale di esperienze ed itinerari da percorrere a piedi ed in bicicletta, che puntano a valorizzare il ricco patrimonio di eccellenze ed attrattori artistici, culturali, enogastronomici, folkloristici, ambientali, paesaggistici, artigianali, dei borghi coinvolti.

Torgiano vanta uno dei musei a cielo aperto più interessanti nel panorama della scultura contemporanea: Il Parco delle Sculture di Brufa e ad oggi sono oltre 30 le sculture contemporanee realizzate in un armonioso connubio tra natura, paesaggio urbano, paesaggio rurale e scultura contemporanea, che si snoda lungo il crinale della collina di Brufa, nel comune di Torgiano.

È proprio nella frazione di Brufa che per sabato 28 agosto, è in programma una serie di appuntamenti volti alla conoscenza e valorizzazione del “Parco delle Sculture di Brufa” e del territorio circostante.

Si inizia nel pomeriggio alle ore 17.30 con un trekking guidato dall’Associazione “I Tuoi Cammini”, che dalla sua nascita, si occupa di organizzare escursioni che siano da collegamento tra le proposte di turismo attivo all’aria aperta del territorio e l’offerta turistica, culturale ed enogastronomica. Il trekking sarà infatti un percorso alla scoperta del territorio di Torgiano condotti dall’avvicendarsi delle sculture presenti tra i vigneti, gli oliveti e i crocevia che circondano la collina di Brufa.

L’escursione terminerà in Piazza Mancini dove si terrà un apericena organizzato dalla Pro Loco di Brufa a base di prodotti tipici locali e che permetterà di vivere lo storico e panoramico centro prima di recarsi all’anfiteatro del Parco delle Sculture di Brufa, dove alle ore 21.00 sarà di scena “Barraca. Il teatro come scuola di lacrime e di risa nel duende” di Federico Garcìa Lorca del drammaturgo Eppe Argentino e con la regia di Federica Fico.

Il duende è una forza misteriosa e tellurica, che abita il corpo del demiurgo risalendo dalla pianta dei piedi, la rappresentazione teatrale prende le mosse proprio dai piedi, dal tramestio dei passi: il flamenco, che è il protagonista e voce narrante di tutto l’impianto. Tra i protagonisti della serata che racconteranno il duende nell’esperienza lorchiana ci saranno Fabio Testi, Daniela Poggi, Eppe Argentino, Lidia Scuderi, Ivano Silvestri, il Coro Lirico dell’Umbria, l’Associazione Musicale Ciro Scarponi Torgiano, i sax di Roberto Todini, la Piccola Orchestra Mediterranea e il corpo di ballo flamenco diretto da Salvatore Inghilleri (Informazioni e prenotazioni: info@stradadeivinidelcantico.it – Tel. 075 6211682).

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