Servizio e foto a cura di GINO GOTI

Perugia, 26 agosto 2021 – Nascere nel 1917 significa essere stati coetanei di John Kennedy, di Indira Gandi, di Zsa Zsa Gabor, del torero Manolete, di Carlo Cassola, Ubaldo Lay, Ella Fitzgerald, Dean Martin, Dizzy Gillespie, di Aroldo Tieri, di Armando Trovaioli, di Mel Ferrer, di Gianni Agus, del telecronista Mario Ferretti: quello di “un uomo solo al comando, la sua maglia è bianco celeste, il suo nome è Fausto Coppi”. Lei che era bartaliana non si ricorda di Ferretti ma degli altri sì e con dei particolari. Parliamo di Augusta Ernasi o Ermasi, più nota come Nonna Faustina, vedova di Celso Dalmatini.

Nascere nel 1917 significa aver vissuto la 1^ guerra mondiale (il padre l’ha combattuta come soldato), aver superato l’epidemia della “Spagnola”, aver vissuto la 2^ guerra mondiale (con il marito motorista di aviazione) e, in questi ultimi tempi, con il COVID combattuto con attenzioni e con le due vaccinazioni.

A farle gli auguri un paese intero, Ponte San Giovanni, con il presidente della Pro Ponte Antonello Palmerini e addirittura la città di Perugia rappresentata dal sindaco Andrea Romizi e dal consigliere Paolo Befani venuti a trovare la festeggiata nella propria abitazione per consegnarle un significativo riconoscimento da parte del Comune. “Ringrazio il sindaco per questo bel pensiero e lo custodirò appendendo il quadretto in camera mia per averlo sempre in vista” ha detto Nonna Faustina. Il sindaco e Befani si sono intrattenuti con la festeggiata circondata dalla figlia, dal genero e da nipoti e pro nipoti venuti ad assaggiare la torta con 104 candeline espresse in numeri di cera giganteschi.

E si sono complimentati per l’aspetto fisico e anche con la memoria e la lucidità con cui ha raccontato episodi della sua vita da giovane a oggi. “Il segreto per vivere a lungo? Volersi bene, stare insieme, parlare, comprendersi, essere buoni con tutti” è stata la risposta alla domanda che tutti fanno a chi ha raggiunto e superato, in buona salute e in buono stato, il secolo di vita.

Da anni socia onoraria della Pro Ponte, dopo la scomparsa di due coetanee, è rimasta la più anziana ponteggiana a far parte di questa benemerita associazione che talvolta onora con la sua presenza negli eventi ricreativi, sociali e culturali in programma nella sede di via Tramontani o negli spazi pubblici di Ponte San Giovanni. Messaggi di auguri e di complimenti sono giunti a nonna Faustina dalla vasta parentela di nipoti e pro nipoti, di conoscenti e amici di famiglia per la felicità di una signora nata poco prima della sconfitta di Caporetto, nell’anno della 1^ apparizione della Madonna di Fatima, dell’appello di papa Benedetto XV alle nazioni in guerra e dei primi voli dei dirigibili.

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