Per tre giorni studenti universitari e imprenditori a confronto per un’agricoltura più innovativa e sostenibile

Perugia, 1 settembre 2021 – È stata l’Umbria a ospitare il secondo appuntamento di Rural Camp 2021, dopo quello in Sicilia dal 21 al 23 luglio scorso, accogliendo studenti e docenti di 17 Università italiane che per tre giorni, da domenica 29 a martedì 31 agosto, si sono confrontati con le imprese agricole locali allo scopo di lanciare la sfida per un’agricoltura più sostenibile e innovativa.

Il progetto Rural Camp – promosso dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e attuato dalla Rete Rurale Nazionale in collaborazione con Regioni, Università, associazioni di categoria e professionali agricole e associazioni non governative – si propone, infatti, di favorire l’interazione e il dialogo tra giovani e aziende agricole e di approfondire la conoscenza di pratiche agronomiche sostenibili e di esperienze aziendali innovative, sostenute dai Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-20.

Nella tappa umbra sono stati coinvolti 38 studenti di 24 Dipartimenti delle Università di Umbria, Piemonte, Trentino, Sardegna, Puglia ed Emilia Romagna beneficiarie del progetto Rural4University.

Si tratta di un appuntamento che, per l’Autorità di gestione del PSR dell’Umbria 2014-2020, è importante perché permette ai giovani e alle imprese di incontrarsi e di confrontarsi sui temi dell’ambiente e dello sviluppo del territorio. Temi che il PSR dell’Umbria affronta quotidianamente, intervenendo anche a sostegno delle imprese costituite da giovani agricoltori, per accompagnarle nel percorso di crescita e sorreggere le loro produzioni nell’ottica di renderle sempre più biologiche, di qualità e certificate.

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