Domani, domenica 5 settembre, ore 18, piazzetta Sant’Andrea, Monte del lago nella giornata conclusiva del Festival delle corrispondenze. Verranno resi noti tutti i vincitori della XXIII edizione del premio riservato a lettere e corrispondenze. Letture a cura del Circolo Letture ad alta voce di Magione

Magione,  4 settembre 2021 – Si terrà domenica 5 settembre, alle ore 18, in piazzetta Sant’Andrea, Monte del lago di Magione, nella giornata conclusiva del Festival delle corrispondenze, la cerimonia di premiazione della XXIII edizione del Premio letterario nazionale Vittoria Aganoor Pompilj in cui saranno resi noti i vincitori della prima e della seconda sezione del concorso riservato a lettere e corrispondenze.

Ospiti d’onore della manifestazione, che sarà presentata da Stefania Quaglia e Francesco Bolo Rossini, gli attori Carlotta Natoli e Thomas Trabacchi volti molto noti al pubblico sia del piccolo che del grande schermo. Letture a cura del Circolo LaAV, Letture ad alta voce, di Magione recentemente costituitosi e che, per la prima volta, si presenta in pubblico.

Domenica alle 16, chiesa di Sant’Andrea, LA PAROLA AI GIURATI. Dietro le quinte del premio Aganoor. Presentazione dei carteggi vincitori dell’edizione 2020: Giorgio Caproni-Vittorio Sereni, 1947-1983, Leo S. Olschki editore su cui interverrà la curatrice Giuliana Di Febo-Severo, Université la Sorbonne, Paris; e Giuseppe Giachino Belli. Epistolario (1814-1837), Quodlibet editore di cui parlerà il curatore Davide Pettinicchio con Mario Squadroni, Università degli Studi di Perugia. Coordina Luigina Miccio, Comunicareleditoria. Letture di Sandra Fuccelli e Stelio Alvino del Circolo Lettori ad alta voce di Magione

Primo premio in Italia riservato a questo genere letterario, il concorso ha visto quest’anno in finale per la prima sezione riservata a pubblicazioni di carteggi e corrispondenze la cinquina: Eugenio Montale Divinità in incognito, Lettere a Margherita Dalmanti (1956-1974) a cura di Alessandra Cenni, Archinto edizioni; Lucrezia Borgia. Lettere 1494-1519 a cura di Diane Ghirardo Tre Lune edizioni; Norberto Bobbio-Pietro Calamandrei. Un “ponte” per la democrazia. Lettere 1937-1956 a cura di Marcello Gisondi Edizioni di Storia e letteratura; Aldo Palazzeschi-Gian Pietro Lucini. Carteggio 1910 a cura di Simone Magherini, Edizioni di Storia e letteratura; Roberto Roversi-Vittorio Sereni “Vincendo i venti nemici” Lettere 1959-1982 a cura di Fabio Moliterni, Pendragon edizioni.

Per la seconda sezione, riservata a componimenti in forma di lettera su tema scelto annualmente dalla giuria, sono arrivate 179 lettere.

La lettura delle lettere vincitrici è affidata a Andreina Panico e Luciano Calvani del Circolo LaAV di Magione. La lettera vincitrice sarà letta da Thomas Trabacchi.

“Il Premio Vittoria Aganoor Pompilj quest’anno compie 23 anni – commenta la coordinatrice del Premio, Luigina Miccio – un traguardo che ci rende tutti orgogliosi. Un premio che ha visto crescere non solo costantemente l’interesse da parte di chi vi partecipa, ma da lui è nato il Festival delle corrispondenze che sta acquistando sempre più prestigio a livello nazionale.”

“Per le cose in cui è radicato – prosegue – questo bellissimo luogo, il Trasimeno; i due personaggi a cui è ispirato: Vittoria Aganoor e Guido Pompilj figure che sono veramente il simbolo dell’amore per questo lago, ricordo che Guido Pompilj si oppose al suo prosciugamento e Vittoria Aganoor l’ha celebrato nella sua poesia; per tutto il lavoro fatto da tante persone in questi anni, costituisce una fonte inesauribile di idee e risorse.”

LE GIURIE

Prima sezione

Maurizio Tarantino (presidente onorario) direttore Biblioteca Classense e MAR di Ravenna; Adriana Chemello (presidente), Università di Padova; Isabella Nardi, Università di Perugia; Mario Squadroni, Università di Perugia; Massimiliano Tortora, Università di Torino; Fabrizio Scrivano, Università di Perugia.

Seconda sezione

Vittoria Bartolucci (presidente onorario) poetessa; Mino Lorusso (presidente) giornalista; Fabio Versiglioni, presidente Associazione Editori Umbri; Giovanni Dozzini, scrittore; Costanza Lindi e Elena Zuccaccia, Studio editoriale Settepiani; Maria Grazia Virgilio e Monica Fanicchi, libreria Libri Parlanti.

NOTE CARLOTTA NATOLI E THOMAS TRABACCHI

Amata dal pubblico televisivo per le interpretazioni di personaggi come Monica nella serie Tutti pazzi per amore, della dottoressa Lisandri in Braccialetti Rossi e di Vittoria in La compagnia del Cigno, Carlotta Natoli esordisce nel cinema da bambina diretta dal padre, il regista Piero Natoli, nel film Con… fusione. Una carriera cinematografica che la vede lavorare, tra i tanti, in film con la regia di Michele Placido in Le amiche del cuore; Francesco Nuti in Caruso, zero in condotta; Francesca Comencini in Attori che non sanno stare al mondo e, nel 2020, Massimo Venier in Odio l’estate.

I personaggi di Roberto Baggio, Il Divin Codino, e Primo Levi, Questo è un uomo, docu-film che ricorda la vita dello scrittore piemontese, tra le ultime interpretazioni cinematografiche di Thomas Trabacchi. Diplomatosi nella Bottega Teatrale di Firenze diretta da Vittorio Gassman, dopo i suoi esordi in teatro, ha preso parte a molti film e numerose fiction, diventando uno dei volti più noti della televisione italiana.

Al cinema ha recitato accanto ad alcuni dei più grandi attori italiani e internazionali come Dustin Hoffman in La versione di Barney; per la Tv lo ricordiamo nelle serie L’Alligatore e Baby sulle

Molte le produzioni che i due attori hanno condiviso sul set tra cui l’ultimo 14 giorni. Una storia d’amore con la regia di Ivan Cotroneo in cui una coppia decisa a divorziare è costretta alla convivenza dalla pandemia. Tra rabbia e rancore sarà l’occasione per rivedere il proprio rapporto.

 

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