Oltre 600 ospiti ai sei concerti gratuiti della quarta edizione della manifestazione musicale internazionale che ha animato l’Isola Maggiore del Trasimeno dal 28 agosto al 4 settembre

Fotoservizio a cura di  ©Eduard Luzhetskiy

Isola Maggiore del Trasimeno, 05 settembre 2021 – La quarta edizione di Accademia Isola Classica & Festival si chiude con un successo straordinario senza precedenti. Malgrado gli ostacoli dati dalle stringenti misure di sicurezza anti-Covid, il pubblico non si è fatto attendere ed è tornato pieno di entusiasmo ad Isola Maggiore per Accademia Isola Classica & Festival. L’edizione 2020 si era chiusa con oltre quattrocento presenze, in questa edizione 2021 invece superano la quota seicento gli spettatori che hanno scelto l’Isola Maggiore del Trasimeno per i sei concerti gratuiti organizzati dall’Accademia.

Protagonisti assoluti i tredici giovani musicisti talentuosi provenienti dai migliori conservatori del mondo. Al loro fianco i maestri, docenti di fama internazionale – i violinisti Mi-kyung Lee e Vlad Stanculeasa, il violista Ettore Causa e il violoncellista Antonio Lysy. Un’edizione resa ancora più straordinaria dalla presenza del maggiore virtuoso del violoncello al mondo, Steven Isserlis, che nel suo doppio concerto di giovedì 2 settembre ha riscosso il plauso del pubblico giunto sul Trasimeno da tutta Europa. Quattro serate e due mattinate musicali gratuite e covid-free che hanno registrato sempre il tutto esaurito nella Chiesa San Salvatore e in diretta streaming nella piazzetta di via Guglielmi, immersa nelle note di Prokofiev, Borodin e Shostakovich, Janàček e Dvořák. Un evento che anche quest’anno ha richiamato artisti, appassionati e turisti da tutto il mondo, sostenuto l’economia locale di Isola con il progetto ISOLAPERTA e generato un forte impatto sul territorio grazie anche alla collaborazione delle attività locali, aperte anche in notturna, stimolando così un turismo culturale e sostenibile.

La dichiarazione del direttore artistico Vlad Stanculeasa. “Siamo orgogliosi di essere riusciti a portare a termine questa quarta edizione con un successo di pubblico senza precedenti. Tutti i concerti sono stati sold-out, sia in piazza che in chiesa. Questa è la dimostrazione di come il progetto didattico culturale di Accademia, con la sua unicità e il suo prestigio sia arrivato sul territorio con un forte impatto. Abbiamo attivato grande interesse e mobilitazione nella società, sia in Umbria che nelle Regioni vicine. Nonostante il Covid e le difficoltà siamo riusciti ad ospitare più di seicento spettatori in totale sicurezza. I concerti che abbiamo regalato al pubblico di Isola sono il frutto del lavoro intenso dei giovani artisti con i docenti di Accademia.

A loro va il mio ringraziamento più sincero. Così come al Maestro Steven Isserlis che oltre ai due meravigliosi concerti del 2 settembre ha dedicato tempo e insegnamenti preziosi ai nostri giovani, per delle masterclass fuori programma e a sorpresa. Un dono dal valore immenso che ha arricchito in modo indelebile il percorso di formazione verso il professionismo dei nostri giovani talenti. Tutti abbiamo vissuto Isola Maggiore in un’atmosfera da sogno, nel perfetto equilibrio che nasce dall’incontro tra arte e natura. In queste otto giornate abbiamo potuto vivere Isola anche di notte, grazie al progetto ISOLAPERTA in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, e al sostegno delle attività del borgo rimaste aperte per Accademia e alla corsa aggiuntiva del battello organizzata Bus Italia, che ci ha aiutato ad attrarre un turismo qualificato e responsabile. Accademia Isola Classica & Festival si conferma come un evento unico in Italia, dal grande prestigio riconosciuto nel mondo. Guardiamo con grande speranza al domani, col desiderio di trasformare Accademia in una realtà permanente dalla durata annuale. Siamo già al lavoro per l’edizione 2022, perché non c’è niente di più prezioso che sostenere le future generazioni di musicisti e lo sviluppo del nostro territorio”.

Giovani talenti e musica classica. È questo il binomio vincente che da sempre distingue Accademia Isola Classica come eccellenza internazionale nel panorama della produzione e formazione artistica a sostegno delle nuove generazioni di musicisti: violinisti, violoncellisti e violisti.  Erano in più di duecento alle selezioni, ma solo in tredici sono diventati studenti dell’Accademia. Hanno tutti tra i 15 e i 27 anni. L’esperienza che stanno vivendo grazie all’Associazione Musicale Seraphino (AMS) è più di una masterclass, ma un vero incrocio di mondi, lingue e culture, grazie al linguaggio universale per eccellenza: quello della musica.

Hiroki Kasai ha 21 anni e viene dal Regno Unito, come Mathilde Milwidsky che di anni ne ha 26. Hans Christian Aavik ha 23 anni e Amanda Ernesaks solo 19, entrambi estoni. Julia Schuller viene dalla Svizzera e ha 22 anni, Maya Wichert viene dalla Germania ed è l’artista più giovane di Accademia, ha 15 anni. Sono tutti violinisti. Cassia Drake viene dagli Stati Uniti e ha 22 anni, Josè Nunes 25 anni dal Portogallo e sono violisti, come la tedesca ventiduenne Pauline Schulte-Beckhausen. Silvia Gira e Alessandro Mastracci hanno 22 e 23 anni e sono italiani, Willard Carter di 19 anni è inglese e insieme a Jason Pegis ventisettenne statunitense costituiscono la nuova classe di violoncello. Tutti nomi sconosciuti ai più, ma già vincitori di concorsi internazionali e in agenzie con carriera solistica.

Tutte giovani promesse che provengono dai conservatori più prestigiosi d’Europa e Stati Uniti: Escuela Superior de Musica Reina Sofia, Hochschule für Musik und Theater München, Hochschule für Musik Würzburg, Hochschule für, Musik Hanns Eisler Berlin, Conservatorium Van Amsterdam, Royal Academy of Music London, HKB Bern University of Arts, Juilliard School of Music e Yale University. Ragazzi determinati nel non permettere a questo virus di mettere in ostaggio i propri sogni, la propria carriera. Li hanno accolti nell’isola quattro professori, grandi nomi della classica: i violinisti Mi-kyung Lee e Vlad Stanculeasa, il violista Ettore Causa e il violoncellista Antonio Lysy.

Tutti loro insieme ai Maestri e grazie ad Accademia fino al 4 settembre hanno vissuto da veri isolani unendosi a chi popola Isola Maggiore tutto l’anno.

Accademia 2021 trasforma l’Isola Maggiore in ISOLAPERTA. Cresce il legame con il territorio e si rinnova la volontà di contrastare il progressivo abbandono che sta colpendo uno dei luoghi più belli del centro Italia, l’Isola Maggiore del Lago Trasimeno, in Umbria. Questa isola ha il profilo di un piccolo gioiello che sorge dalle acque del Trasimeno tra storia, pietra e natura. Ventiquattro ettari verdi per un perimetro di due chilometri, l’isola è popolata d’inverno soltanto da quindiciabitanti e oggi rischia di essere abbandonata per sempre.

In questa edizione, grazie anche al sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e in collaborazione con BusItalia e la pro loco di Isola Maggiore ha preso il via il progetto ISOLAPERTA: quattro giornate di apertura straordinaria di tutte le attività e luoghi di interesse storico-culturale di Isola Maggiore per valorizzare la riscoperta del territorio del Lago Trasimeno e delle sue tradizioni popolari e folcloristiche attraverso un sinergico dialogo tra realtà diverse ma tra loro concatenate: arte, cultura, tradizione.

Concerti e masterclass internazionali di altissimo livello tutti ad ingresso libero e gratuito, per attrarre sul territorio un turismo italiano e straniero numeroso ma qualificato e responsabile, anche allo scopo di far rivivere e riscoprire a visitatori e turisti le tradizioni dell’Isola, come la produzione del pizzo dIrlanda, ancora vivo grazie alle poche artigiane rimaste sull’isola e storicamente raccontato presso il Museo del Merletto, la tradizione della pesca e dei pescatori di Isola Maggiore, ripercorribile presso il centro di documentazione del Museo della Casa del Capitano e limportante patrimonio storico e artistico delle splendide chiese dell’Isola. Il 28 agosto e il 2-3-4 settembre Isola Maggiore è stata ISOLAPERTA da mattina fino a sera per scoprire l’artigianato del lago e i sapori del Trasimeno grazie alle corse straordinarie del traghetto fino alle 22.15.

 

 

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