Dal nostro inviato GILBERTO SCALABRINI

Foligno, 12 settembre 2021 – E’ tornata la giostra della Rivincita dopo 36 giorni di attesa dalla Sfida del 7 agosto. Ha vinto ancora il “cannibale” e il suo palmares sale così a dieci vittorie e sette per il suo cavallo Guitto . E’ record storico per questo bimomio che ormai tutti definiscono “fantastico”. E lo è stato davvero se si considerano i tempi impiegati nelle tre tornate sono stati di  52.82 nella prima,53.69 nella seconda e 54.64 nella terza. In pratica Guitto ha  galoppato  a 16 metri al secondo.

Luca Innocenzi subito dopo la vittoria incorona con l’alloro il suo cavallo Guitto

Purtroppo, non è mancato pure un incidente:  Massimo Gubbini dello Spada, in sella a  City Hunter, dopo due tornate , peraltro una più bella dell’altra, si è dovuto ritirare per una zoppia del cavallo all’arto anteriore destro.  Dopo aver infilato il secondo anello,  nella curva lato box della palestra, il cavallo ha preso una buca, si è inciampato, il cavaliere ha evitato di finire nella polvere richiamandolo con le redini, ma subito dopo ha dovuto frenare la corsa e scendere di sella.

Il saluto dei cavalieri di giostra alla giuria di gara e al pubblico

Con generosità City  Hunter si è portato anche sull’ultima diagonale ma appoggiando male l’anteriore destro e facendo sbagliare al cavaliere il terzo anello il terzo ed ultimo anello, Massino ha capito subito che l’animale aveva subito un forte trauma. Si è ritirato. Non sappiamo quali siano le condizioni del cavallo che è uscito dal campo con una zoppia piuttosto evidente.

Oggi si è esibita la campo cobn l’innbo di Mameli la fanfara della cavalleria dell’Esrcito di Pozzuolo del Friuli

Nella prima tornata, sono usciti di scena in tre: Daniele Scarponi del Giotti,Mattiua Zannori de La Mora e Michelangelo Fondi del Pugilli. Daniele Scarponi dopo aver infilato il primo anello nel secondo secondo cerchietto  ha avuto la sfortuna che quest’ultimo si avvitasse sulla punta della lancia e schizzasse via. Stessa sorto per l’anello non infilato del rione Pugilli, mentre La Mora non solo ha sbagliato l’anello ma ha pure abbattuto una bandierina.

Il Presidente dell’Ente Quiuntana, Domenico Metelli, mentre sfila all’interno del campo de li giochi

Bella prova per Lorenzo Melosso, il più giovane die cavalieri, venti anni, portacolori del rione Badia che ha fermato il cronometro a 55.34 nella prima tornata, 55.13 nella seconda. Nella terza prova si è dimostrato più grintoso in sella Spigel Blu ma ha fallito il secondo anello. Lorenzo ha spinto molto ma gli è andata male. La dea bendata ha voltato le spalle anche a Lorenzo Paci, 43 anni, portacolori del rione Croce Bianca: dopo due tornate, una più bella dell’altra, in finalissima ha sbagliato il terzo anello.

La madrina americana Eleonora Pieroni

Preciso sugli anelli Alessandro Candelori del Morlupo, ha dovuto faticare non poco per mettere a regime il galoppo di  Lo Zingaro, che gli ha sempre reso macchinosa l’azione, ma è riuscito a finire le tre tornate. Anche Pierluigi Chicchini del Contrastanga ha faticato molto nelle curve per imboccare la diagonale e carpire gli anelli del dio Marte. Più volte ha incitato il cavallo con la voce.

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