Le strutture, che rappresentano un presidio fondamentale per la cura degli anziani, rischiano seriamente di dover chiudere i battenti se non arriveranno adeguati sostegni economici e provvedimenti normativi attesi ormai da quasi 20 anni

Gualdo Tadino, 16 settembre 2021 -Il Sindaco di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti ha inviato nella giornata di ieri, mercoledi 15 settembre, una missiva al Presidente Regione Umbria, Dott.ssa Donatella Tesei, alla Giunta Regionale, al Presidente dell’Assemblea Legislativa Umbria, Dott. Marco Squarta, ai Capigruppo del Consiglio Regionale Umbria e ai Segretari Generali CGIL CISL UIL per richiedere interventi urgenti a sostegno delle ex IPAB-ASP.

Di seguito il testo integrale della missiva: “Sono ormai passati quasi 5 mesi da quando, insieme ai colleghi di Gubbio, Assisi e Città di Castello ed ai rappresentanti dei lavoratori delle Strutture Pubbliche di Ricovero per Anziani (ASP), manifestammo di fronte la sede del Consiglio Regionale per chiedere risposte urgenti ai problemi annosi di queste strutture, amplificate dai 18 mesi di pandemia.

Da quel 27 Aprile 2021, quando fummo ricevuti dal Presidente dell’Assemblea Legislativa Regionale Marco Squarta congiuntamente a tutti i Capigruppo del Consiglio Regionale dell’Umbria, nessuna risposta concreta è ancora arrivata.

Queste strutture, che rappresentano un presidio fondamentale per la cura dei nostri anziani, rischiano seriamente di dover chiudere i battenti se non arriveranno adeguati sostegni economici e provvedimenti normativi attesi ormai da quasi 20 anni.

I Comuni, pur nelle loro ristrettezze economiche legate ai bilanci, stanno cercando di fare l’impossibile per stare vicino agli anziani, alle strutture ed ai lavoratori, ma la situazione è arrivata ormai ad un punto di non ritorno e dopo ulteriori 5 lunghi mesi di silenzio, non sono più sufficienti rassicurazioni o buone intenzioni, occorrono fatti, in assenza dei quali le strutture arriveranno prestissimo al collasso finanziario, con conseguenti ricadute negative sugli ospiti ed i lavoratori.

La cura, la tutela e la salvaguardia dei nostri anziani, non è solo una questione di carattere economico, ma rivela altresì il grado di civiltà e sensibilità nei confronti di una parte di popolazione più fragile, alla quale dobbiamo garantire adeguati servizi e tutele.

Questo tema deve tornare in cima all’agenda politica ed amministrativa della Regione. Per questo ritengo urgente affrontare l’argomento in una sede di confronto che preveda il coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali, al fine di condividere strumenti economici immediati a sostegno delle strutture ed un quadro normativo adeguato alle esigenze del secolo corrente e non fermo ancora al secolo scorso.

In attesa di un vostro cortese cenno di riscontro, mi è gradita l’occasione per inviare Cordiali Saluti”.

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