Dietro le sbarre 29enne umbertidese dopo essere stato sorpreso sorpreso, in una decina di giorni, per ben due volte fuori dalla propria abitazione

Città di Castello, 17 settembre 2021 –  I Carabinieri di Città di Castello, nei giorni scorsi, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di “sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella della custodia cautelare in carcere” a carico di un 29enne umbertidese.

L’uomo, era stato arrestato dai medesimi militari alcune settimane orsono, quando, in stato di ebbrezza alcolica, aveva avvicinato un anziano che transitava in bicicletta, spintonandolo in terra e rubandogli il mezzo. Intercettato ed arrestato in flagranza del reato di rapina dai Carabinieri, grazie alla immediata segnalazione della vittima, che aveva fornito preziose indicazioni ai militari, dopo la convalida dell’arresto era stato ammesso a fruire degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

In una decina di giorni, però, il 29enne è stato sorpreso ben due volte fuori dalla propria abitazione dai Carabinieri di Umbertide, sempre attenti e scrupolosi oltre che nel controllo del territorio, anche nella vigilanza sui numerosi soggetti sottoposti a misure restrittive dall’Autorità Giudiziaria, venendo denunciato per l’ipotesi di reato di evasione.

Denunce dei Carabinieri prontamente sottoposte alla Magistratura che, preso atto che la misura domiciliare non è risultata idonea a garantire le esigenze cautelari, ha optato per la più severa misura della custodia cautelare in carcere.

Così il 29enne, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto dai militari operanti presso il carcere di Perugia-Capanne.

 

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