Partecipano all’iniziativa operatori del servizio 118 della Usl Umbria 2. Previste simulazioni di soccorso nei casi di infarto miocardico con l’utilizzo della tecnologia per la trasmissione in tempo reale dei parametri vitali

Terni, 23 settembre 2021 – Nell’ambito del “Progetto Vita Terni”, sabato prossimo, 25 settembre, dalle ore 17 alle ore 23, è in programma un’iniziativa in piazza Duomo alla quale anche il servizio 118 dell’Azienda Usl Umbria 2 parteciperà con una propria postazione presidiata da propri operatori.

Nel corso della manifestazione, il personale del 118 simulerà l’intervento di soccorso ad un paziente con infarto del miocardio, patologia tempo-dipendente in cui il fattore tempo può fare la differenza e salvare la vita.

“La realizzazione informatica della rete – spiega la responsabile del servizio 118 di Terni, Narni e Amelia dell’Azienda Usl Umbria 2 dr.ssa Donatella Granati – unitamente all’adeguamento tecnologico di tutte le ambulanze 118 che sono dotate di cardiomonitor multiparametrici di ultima generazione con moderni modem per la teletrasmissione, consentono all’equipaggio intervenuto per un dolore toracico di eseguire in tempo reale un elettrocardiogramma e di inviarlo dal luogo del soccorso alla Cardiologia dell’Azienda Ospedaliera di Terni, dove è presente un laboratorio di Emodinamica”.

“Qualora lo specialista cardiologo – prosegue la dr.ssa Granati – confermi telefonicamente all’equipaggio la diagnosi di infarto STEMI, il paziente, dopo aver ricevuto le prime cure, viene trasportato in sicurezza direttamente nella struttura di Cardiologia per l’esecuzione dell’intervento di rivascolarizzazione d’urgenza”.

“I dati in nostro possesso e la pratica ormai consolidata dimostrano che l’esecuzione tempestiva di questo intervento consente una sensibile riduzione della mortalità e degli esiti invalidanti cui questi pazienti vanno incontro” – afferma il direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2 dr. Massimo De Fino, che prenderà parte all’iniziativa di sabato prossimo in piazza Duomo.

“Il trasporto in sicurezza con il nostro personale sanitario, altamente addestrato, del servizio di emergenza urgenza 118 – conclude il manager sanitario – consente di fronteggiare anche con l’utilizzo del defibrillatore un eventuale arresto cardiocircolatorio per aritmia a cui spesso questi pazienti vanno incontro nella prima fase dell’infarto”.

Nella foto di archivio il direttore generale dell’azienda sanitaria dr. Massimo De Fino insieme all’equipaggio del servizio 118 di viale Bramante coordinato dalla dr.ssa Donatella Granati

 

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