Dall’1 al 3 ottobre a Palazzo Trinci, Palazzo Candiotti e Auditorium San Domenico. Importante, come sempre, la sinergia con gli studenti dell’Università di Perugia. Ospiti anche stranieri e con storie molto particolari

Foligno, 27 settembre 2021 – Un’edizione con relatori non solo italiani e con un grandissimo richiamo internazionale. Si alza il sipario sul Festival di Medicina tradizionale, previsto dall’1 al 3 ottobre nelle location di Palazzo Trinci, Palazzo Candiotti e Auditorium San Domenico.

Un appuntamento che è organizzato dal corso di laurea in Infermieristica dell’Università di Perugia, Dipartimento di Medicina e Chirurgia, con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, dell’Università di Perugia e dell’Usl Umbria 2 ed ha raggiunto ormai la sua quarta edizione, dopo la pausa dello scorso anno dovuta al Covid.

Il riconoscimento

Il Festival, diventato ormai un evento di riferimento nel panorama scientifico nazionale e internazionale, è stato scelto dal Dipartimento di Medicina e Chirurgia tra gli eventi per il festeggiamento dei 700 anni di vita del Dipartimento. Una certificazione di qualità e di competenza per l’organizzazione che, anche quest’anno, ha messo insieme un parterre di relatori d’eccezione.

La presentazione

A presentarlo il presidente del corso di Laurea, il professor Domenico Delfino, il dottor Luca Bellagamba, segretario dei corsi di Laurea in Fisioterapia e Infermieristica della sede di Foligno e Cristiana Mariani, curatrice dell’evento.

Un evento – ha detto il professor Domenico Delfino illustrando il programma – che vuole affrontare, con un linguaggio divulgativo, temi importanti, tanto più in un periodo di post pandemia, nel quale la medicina ha assunto un ruolo fondamentale e imprescindibile”.

Cristiana Mariani ha sottolineato due appuntamenti ‘fuori programma’ come le degustazioni gluten free, previste dalle 16 alle 19.30 di sabato e domenica a Palazzo Candiotti e il percorso sensoriale, portato avanti da “Le stanze di Anna”, basato sull’interior design, per alleggerire e migliorare dunque i momenti di attesa tra un workshop e l’altro.

Il dottor Luca Bellagamba ha evidenziato le misure di sicurezza previste: green pass obbligatorio, mascherina necessaria negli spazi degli eventi. Valido per il green pass anche il tampone rapido: “Uno sforzo importante nell’organizzazione, che ci ha permesso di non rinunciare all’evento”.

Forte la sinergia del Festival con gli studenti dei Corsi di Laurea. Ad illustrarla è stata la coordinatrice, la dottoressa Roberta Modeo: “Gli studenti sono integrati nell’organizzazione sin dalla prima edizione. Si occupano dei relatori, studiano i programmi e creano la presentazione del relatore. Da qualche anno è nata anche la collaborazione con gli studenti del Liceo delle scienze umane, ai quali garantiamo così una maggiore integrazione nel mondo del lavoro. Un evento, il festival, che dietro alle attività, muove tante figure”.

Il programma

 Primi appuntamento a Palazzo Trinci venerdì 1 ottobre. Prima della prima conferenza alle 16, saluti istituzionali: professor Vincenzo Nicola Talesa, direttore dipartimento Medicina e Chirurgia. Alle 16 con la conferenza del professor Ercole Vellone, dell’Università di Tor Vergta, dal titolo “Il self-care nelle malattie oncologiche”. A seguire, alle 17, spazio al professor Massimo Moretti – Università degli Studi di Perugia “Acqua e prevenzione delle patologie cardiovascolari”.

Andando a sabato, alle 10 il momento dell’inaugurazione all’Auditorium San Domenico e, nella stessa location, alle 11 la conferenza del professor Salvatore Maria Aglioti, dell’Università La Sapienza di Roma, dal titolo “Il cervello empatico”. A Palazzo Trinci, presso la sala Rossa, a partire dalle 16 conferenza del professor Saverio Cinti, docente presso l’Università Politecnica delle Marche con la conferenza “Perché mangiamo”.

Cinti si è occupato di diversi studi che hanno anche correlato Covid e obesità. A Palazzo Candiotti di scena diversi workshop: alle 16 con la dottoressa Nancy Myladoor, dal titolo “Revival dell’Ayurveda, l’antica conoscenza nella luce di medicina moderna”, in sala 1. In sala 2, dalle 17.30 altro workshop con il dottor Nazzareno Rosi con “Osteopatia luci ed ombre di questa nuova professione sanitaria”.

Dalle 16, nell’atrio della sala 2, Silvia Alessi porterà “Alla scoperta degli oli essenziali”. In sala 4, allo stesso orario, workshop con Ilaria Perni che spiegherà “Cosa significa Yoga per la mente”. Alle 18.15, sala 4, Alex Di Cicco Pucci porterà in un “Viaggio vibrazionale – meditazione attraverso strumenti ancestrali”. In sala 5, dalle 16, workshop di Qi Gong e Taiji con Michele Branca insegnante di Qi Gong dal titolo  ”Lavoro sul corpo, sulla mente e sul respiro ”. Sala 6, sempre dalle 16, workshop della Lăoshī Giulia D’Allestro dal titolo “Alimentazione e rimedi naturali secondo la Medicina Tradizionale Cinese”.

Il professor Marco Leonti, dell’Università di Cagliari, andrà in scena alle 16 in sala 7 con “Viaggio tra i sapori delle piante medicinali”. A seguire workshop di Massimiliano Angeli, shihan in discipline orientali con l’intervento “Il qui e ora, dove la vita tocca l’esistere”. Dalle 16 alle 17 e dalle 17.30 alle 18.30 workshop di falun dafa, pratica spirituale cinese di origine buddista. In tutto il tempo del festival attive le degustazioni.

Domenica 3 ottobre, alle 11, a Palazzo Trinci conferenza del professor Stefano Coaccioli, presidente della Lega europea contro il dolore e l’interventi “Il dolore: da malattia del silenzio a malattia della complessità”. Alle 16 conferenza del professor Francesco Grignani, dell’Università di Perugia e presidente del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia: “Genetica ed epigenetica nella salute umana: tra scienza e pseudoscienza”.

A Palazzo Candiotti spazio ai workshop: dalle 16 alle 17.20 e dalle 17.40 alle 18.30 workshop di Massimiliano Angeli – Shihan in “Il qui ed ora, dove la vita tocca l’esistere”. Dalle 16 alle 17.20 e dalle 17.40 alle 18.30 in sala 2 workshop con Silvia Alessi dal titolo “Alla scoperta degli oli essenziali”.

Dalle 16 alle  16.30 in sala 4 workshop con Ilaria Perni sullo yoga. Alle 18.15 in sala 4 il “Viaggio vibrazionale” di Alex Di Cicco Pucci. Dalle 17.30 alle 19 in sala 5 workshop di Qi Gong e Taiji con Michele Branca insegnante di Qi Gong “Lavoro sul corpo, sulla mente e sul respiro”. Dalle 16 alle 17.20 e dalle 17.40 alle 19 in sala 6 workshop della Lăoshī Giulia D’Allestro “Alimentazione e rimedi naturali secondo la Medicina Tradizionale Cinese”. Doppio turno anche per il workshop del professor Leonti sul “Viaggio tra i sapori delle piante medicinali”. In sala 8, dalle 17.30 alle 18.30, workshop dell’associazione italiana Falun Dafa.

 

 

 

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